L’Olbia ora intravede l’uscita dal tunnel «Continuiamo così»
OLBIA. Stavolta il day-after è parso più dolce. Il pareggio contro la Juventus U23 lascia segnali positivi, d’altronde era impossibile cadere più in basso delle ultime settimane, e potrebbe essere la...
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OLBIA. Stavolta il day-after è parso più dolce. Il pareggio contro la Juventus U23 lascia segnali positivi, d’altronde era impossibile cadere più in basso delle ultime settimane, e potrebbe essere la base di (ri)partenza della squadra di Brevi.
C’è da scommettere che l’allenatore, che aveva ribadito di voler del tempo in più per entrare nell’Olbia-pensiero, avrà tirato un sospiro di sollievo per la decisione presa ieri dalla Lega Pro di non disputare il prossimo turno di campionato del 22 dicembre. Ciò significa giorni e settimane in più di lavoro da qui al 12 gennaio, quando si tornerà dallo stop invernale. Quasi un mese per prendere ciò che di buono è uscito domenica dal “Nespoli”.
La partita. Aveva parlato di «rammarico» Brevi dopo la sfida con la Juventus U23, perché sarebbe anche potuta arrivare la vittoria, «Se per un attimo ho pensato di vincerla? Sì. Anzi no, più che per un attimo, per gran parte della partita». Tante e diverse le risposte dal campo. Questa volta era difesa a tre, un anomalo centrocampo a cinque ha visto Doratiotto fare l’esterno di destra, «Ha altre caratteristiche ma è stato bravo – dirà di lui il tecnico –, ha fatto bene le due fasi di gioco e gli faccio i complimenti. Era un ruolo dove non aveva mai giocato, ma non escludo che possa capitare ancora», completato da Pitzalis sull’out sinistro e da Muroni, Pennington e Lella. Non affrontare il Siena domenica potrebbe essere un vantaggio anche contando la squalifica del primo per l’ammonizione ricevuta da diffidato. In questo modo si attende il ritorno dall’infermeria di Vallocchia e Miceli. Anche se in mezzo al campo rimane l’opzione La Rosa. Davanti Cocco ha fatto la punta sostenuto da Biancu. L’attaccante è in visibile crescita fisica, così come si è fatto trovare pronto Parigi, subentrato e autore del gol dell’1-1.
Le parole. «Finalmente la squadra mi ha dato delle risposte» è la frase più importante del dopo-partita di Oscar Brevi, che per la prima volta, dopo le cadute con Monza e Lecco, sembra sentire “sua” l’Olbia. Cauto ottimismo confermato da Muroni: «C’era la voglia e l’impressione di poter vincere, soprattutto nel primo tempo abbiamo gestito bene il gol preso e siamo riusciti a creare delle occasioni»: così il mediano, stakanovista del gruppo. «Io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno: giocando e così possiamo fare un buon girone di ritorno».
Paolo Ardovino
C’è da scommettere che l’allenatore, che aveva ribadito di voler del tempo in più per entrare nell’Olbia-pensiero, avrà tirato un sospiro di sollievo per la decisione presa ieri dalla Lega Pro di non disputare il prossimo turno di campionato del 22 dicembre. Ciò significa giorni e settimane in più di lavoro da qui al 12 gennaio, quando si tornerà dallo stop invernale. Quasi un mese per prendere ciò che di buono è uscito domenica dal “Nespoli”.
La partita. Aveva parlato di «rammarico» Brevi dopo la sfida con la Juventus U23, perché sarebbe anche potuta arrivare la vittoria, «Se per un attimo ho pensato di vincerla? Sì. Anzi no, più che per un attimo, per gran parte della partita». Tante e diverse le risposte dal campo. Questa volta era difesa a tre, un anomalo centrocampo a cinque ha visto Doratiotto fare l’esterno di destra, «Ha altre caratteristiche ma è stato bravo – dirà di lui il tecnico –, ha fatto bene le due fasi di gioco e gli faccio i complimenti. Era un ruolo dove non aveva mai giocato, ma non escludo che possa capitare ancora», completato da Pitzalis sull’out sinistro e da Muroni, Pennington e Lella. Non affrontare il Siena domenica potrebbe essere un vantaggio anche contando la squalifica del primo per l’ammonizione ricevuta da diffidato. In questo modo si attende il ritorno dall’infermeria di Vallocchia e Miceli. Anche se in mezzo al campo rimane l’opzione La Rosa. Davanti Cocco ha fatto la punta sostenuto da Biancu. L’attaccante è in visibile crescita fisica, così come si è fatto trovare pronto Parigi, subentrato e autore del gol dell’1-1.
Le parole. «Finalmente la squadra mi ha dato delle risposte» è la frase più importante del dopo-partita di Oscar Brevi, che per la prima volta, dopo le cadute con Monza e Lecco, sembra sentire “sua” l’Olbia. Cauto ottimismo confermato da Muroni: «C’era la voglia e l’impressione di poter vincere, soprattutto nel primo tempo abbiamo gestito bene il gol preso e siamo riusciti a creare delle occasioni»: così il mediano, stakanovista del gruppo. «Io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno: giocando e così possiamo fare un buon girone di ritorno».
Paolo Ardovino
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