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Banco pronto a dare l’assalto Alle V nere di Teodosic

SASSARI. Archiviata la difficile pratica turca nel game9 della Basketball Champions League, la Dinamo Banco di Sardegna fa il carico di carburante e di entusiasmo in vista della prossima partita in...

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SASSARI. Archiviata la difficile pratica turca nel game9 della Basketball Champions League, la Dinamo Banco di Sardegna fa il carico di carburante e di entusiasmo in vista della prossima partita in calendario, già soldout e da giocare stavolta in campionato contro la capolista della Lega A Virtus Bologna. La striscia positiva del roster di coach Gianmarco Pozzecco si allunga a 4 risultati utili consecutivi. Le vittorie si sa fanno morale ma, in primis, regalano consapevolezza, soprattutto se ottenute al termine di gare combattute.

Oltre ad aver proiettato Miro Bilan e compagni al primo posto del girone A, il successo su Ankara funge da trampolino ideale per il team sassarese pronto ora a tuffarsi appieno e di slancio nella sfida alle V nere di sua maestà Teodosic. Gli appassionati di basket lo seguono da anni: trattasi di talento purissimo in formato playmaker ammirato al PalaSerradimigni ai tempi dell’Eurolega in maglia Cska Mosca. Le sue giocate in stile playstation e un paio di assist in modalità Space Jam scatenarono la standing ovation del palazzetto di piazzale Segni. La tifoseria isolana ricevette in cambio il riconoscente saluto del giocatore che in estate, dopo l’esperienza vissuta sul pianeta Nba, è atterrato ancora una volta sulla terra per mettersi al timone della Virtus.

Un alieno, verrebbe da dire e da pensare. Vero, qualche alieno - di nazionalità italiana - la Dinamo lo ha anche in casa: nel match di Champions il terzetto di “piccoli” composto da Michele Vitali, Stefano Gentile e Marco Spissu ha regalato ai tabellini statistici una prestazione complessiva da 44 punti e 10 assist, con 16/25 al tiro e un 51 di valutazione totale che rende l’idea dell’apporto dato alla squadra, al gioco e alla conquista del risultato finale. Risultato finale che è frutto della crescita, costante e globale, della squadra stessa. Anche contro un avversario per nulla arrendevole come Ankara, anche quando tutto sembrava risolto e poi quasi compromesso nel corso dei 40’ di un match vissuto a fasi alterne e giocato ad alto tasso di intensità, il Banco ha saputo pescare i suoi jolly.

La partita di domenica non è certo un all in per i ragazzi del Poz, ma è chiaro che vincere la mano potrebbe dare un segnale importante a tutto il tavolo di Lega A in vista della Final Eight e non solo. Il sangue freddo, nel poker come nel basket, è condizione necessaria per affrontare al meglio le situazioni. L’obbligo adesso è recuperare le energie per concentrarsi al meglio sull’impegno. I

Oggi la squadra sosterrà un allenamento unico al mattino per poi lasciare spazio alla festa di Natale con il Settore Giovanile e alla cena natalizia. Domani ancora allenamento unico, poi l'assalto alle V nere.

Giovanni Dessole

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