Cacciatore rischia di non essere convocato Ieri esercitazioni sulla fase offensiva
Vigilia con l'atmosfera giusta. Il Cagliari che stamani si imbarca per il Friuli, direzione Udine, ha dalla sua l'approccio e la temperatura mentale adatta a un match che si annuncia insidioso....
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Vigilia con l'atmosfera giusta. Il Cagliari che stamani si imbarca per il Friuli, direzione Udine, ha dalla sua l'approccio e la temperatura mentale adatta a un match che si annuncia insidioso. Rolando Maran, che ieri al Centro tecnico ha dovuto fare a meno di Cacciatore (nella foto) - il difensore ex Chievo è ancora acciaccato dopo la partita con la Lazio, la sua presenza tra i primi undici domani alla Dacia Arena si fa complicata -, sa che la squadra allenata da Luca Gotti (al Cagliari da vice allenatore ai tempi di Roberto Donadoni in panca) è particolarmente fastidiosa. Ma sa anche che se sei quinto in classifica sai come e quando dare la sterzata. Insomma, un team carico a mille conscio del calendario: dopo i friulani, si va allo Stadium per la Juve, quindi il Milan alla Sardegna Arena, poi Brescia e Inter in trasferta. Pur con qualche acciacco. Da Cacciatore a Cigarini, con Faragò pronto a giocare da terzino destro e Oliva in rampa di lancio per sostituire il regista. Intanto, ieri Pisacane e soci hanno studiato gli high lights delle ultime partite dell'Udinese. A seguire, tutti in campo per attivazione a secco, tattica, sviluppi offensivi e difensivi. Infine, cross ed esercitazioni in porta. Oggi alle 9.30 la rifinitura.
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