l’analisi
La squadra sta pagando il calo fisico e la catena di infortuni
dall’inviato
UDINE. Intanto va subito detta una cosa: sarebbe un errore se le due sconfitte di fila facessero calare l’entusiasmo della tifoseria. I numeri della vendita dei biglietti per la partita col Milan...
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UDINE. Intanto va subito detta una cosa: sarebbe un errore se le due sconfitte di fila facessero calare l’entusiasmo della tifoseria. I numeri della vendita dei biglietti per la partita col Milan dell’11 gennaio, sono ottimi, considerato che ne sono già stati venduti più di tremila e che di conseguenza è facile che si profili un altro sold out. Un segnale importante, di maturità, da parte di chi non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ai rossoblù. Sia in casa che in trasferta. Maturità perchè nessuno si è illuso e soprattutto non si è dimenticato qual è il primo obiettivo da centrare: la salvezza.
Coperta corta. Un’affermazione che non va fraintesa. La rosa del Cagliari è stata allestita bene ma quando ti vengono a mancare in un solo colpo otto giocatori, è normale fare fatica. Da un po’ di partite Maran deve fare i conti con le assenze e le sue scelte sono praticamente obbligate. Questo ha portato a utilizzare quasi sempre gli stessi giocatori e sul piano fisico qualcosa è stata pagata. La squadra è sicuramente meno brillante e meno reattiva di altre volte. Copre un po’ meno bene il campo e di conseguenza le maglie si allargano. Ecco spiegato il motivo dei tanti gol subiti, dopo una fase del campionato nella quale quella del Cagliari era tra le difese meno perforate.
Promossi. Sicuramente Nainggolan e Joao Pedro, veri trascinatori di questo Cagliari. Il centrocampista e il brasiliano hanno fatto grandi cose nella prima parte della stagione. Non solo gol, ma hanno dato un contributo fondamentale per la maturazione di un gruppo che non era abituato a stare al tavolo con le big. Radja fa la differenza, Joao la sta facendo perchè ha trovato quella continuità che in passato non gli ha permesso di fare il salto di qualità. Nandez ha cominciato alla grande, poi ha perso smalto. L’uruguaiano non ha fatto ferie, è arrivato ed è andato subito in campo. Un calo fisiologico che non ha nulla a che fare con la vicenda che vede protagonista il suo procuratore.
Difetti. La difesa ha la corsia di sinistra “monca”. Due giocatori, Pellegrini e Lykogiannis, bravi quando attaccano, lacunose se devono difendere. E poi c’è Pisacane. Il centrale in campo dà l’anima ha i colori rossoblù cuciti sulla pelle. Ma soffre quando trova attaccanti strutturati fisicamente. Il rientro di Ceppitelli sarà utilissimo, se Klavan continua a crescere.
R.M.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Coperta corta. Un’affermazione che non va fraintesa. La rosa del Cagliari è stata allestita bene ma quando ti vengono a mancare in un solo colpo otto giocatori, è normale fare fatica. Da un po’ di partite Maran deve fare i conti con le assenze e le sue scelte sono praticamente obbligate. Questo ha portato a utilizzare quasi sempre gli stessi giocatori e sul piano fisico qualcosa è stata pagata. La squadra è sicuramente meno brillante e meno reattiva di altre volte. Copre un po’ meno bene il campo e di conseguenza le maglie si allargano. Ecco spiegato il motivo dei tanti gol subiti, dopo una fase del campionato nella quale quella del Cagliari era tra le difese meno perforate.
Promossi. Sicuramente Nainggolan e Joao Pedro, veri trascinatori di questo Cagliari. Il centrocampista e il brasiliano hanno fatto grandi cose nella prima parte della stagione. Non solo gol, ma hanno dato un contributo fondamentale per la maturazione di un gruppo che non era abituato a stare al tavolo con le big. Radja fa la differenza, Joao la sta facendo perchè ha trovato quella continuità che in passato non gli ha permesso di fare il salto di qualità. Nandez ha cominciato alla grande, poi ha perso smalto. L’uruguaiano non ha fatto ferie, è arrivato ed è andato subito in campo. Un calo fisiologico che non ha nulla a che fare con la vicenda che vede protagonista il suo procuratore.
Difetti. La difesa ha la corsia di sinistra “monca”. Due giocatori, Pellegrini e Lykogiannis, bravi quando attaccano, lacunose se devono difendere. E poi c’è Pisacane. Il centrale in campo dà l’anima ha i colori rossoblù cuciti sulla pelle. Ma soffre quando trova attaccanti strutturati fisicamente. Il rientro di Ceppitelli sarà utilissimo, se Klavan continua a crescere.
R.M.
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