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Sotto l'albero i tifosi della Torres ritrovano la squadra per cui sognare

di Sandra Usai
Sotto l'albero i tifosi della Torres ritrovano la squadra per cui sognare

Cinque vittorie di fila hanno proiettato la Torres al secondo posto e in piena corsa per la serie C

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SASSARI. Si chiama Torres la sorpresa del campionato di serie D, arrivato all'ultima tappa del girone d'andata. Partita a fari più o meno spenti, la squadra sassarese ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, certificato dalla seconda posizione (a soli 4 punti dalla super favorita capolista Turris) a metà stagione.

La gara col fanalino di coda Ladispoli ha dato i 3 punti, tanto sofferti quanto meritati, che hanno contribuito al nuovo balzo in classifica, complice anche l'inattesa sconfitta dell'Ostia Mare ad Anagni. Dovevano essere 90' facili per i rossoblù, che inseguivano il quinto successo consecutivo, e il viaggio tribolato degli avversari, arrivati a Sassari all'ora in cui si doveva iniziare, sembrava agevolare ancora di più il loro compito e invece hanno rischiato grosso.

Col tecnico Mariotti squalificato e confinato in tribuna, nella parte di primo allenatore si è calato per la prima volta Tore Pinna, che alla domanda su cosa ha pensato quando i laziali sono passati in vantaggio ha risposto con la solita schiettezza: «Ca...volo, proprio con me doveva succedere?», aggiungendo poi di aver vissuto bene la sua domenica particolare. «Sentivo la vicinanza del mister ed ero sicuro che i ragazzi non avrebbero mai mollato. Il nostro sogno continua, senza clamori e con umiltà. Stiamo raccogliendo tante soddisfazioni, sono molto contento del lavoro e della crescita dei nostri portieri Vagge e Colombo. Il più giovane sta migliorando ogni giorno di più, è pronto nelle uscite e anche in questa partita, a tempo scaduto, ha salvato il risultato con un grande intervento». Nel rivolgere gli auguri a tutti i tifosi sassaresi, Pinna ricorda che «dopo le feste è in calendario un'altra bella partita, aspettiamo tante persone allo stadio». Il pensiero è al 5 gennaio, per il derbissimo cittadino con il Latte Dolce.

Il gol che ha dato il via alla rimonta lo ha segnato il velocissimo Samuele Pinna, sassarese di 18 anni col rossoblù sulla pelle e punto di forza della squadra Juniores prima della scelta di Mariotti di aggregarlo al gruppo della prima squadra. Domenica lo ha voluto fortissimamente in campo a metà ripresa, col risultato che vedeva la Torres in svantaggio. Un minuto appena di gioco e Samuele con un tiro potente e preciso da fuori area ha rimesso in equilibrio il punteggio. «Sono ultra contento per questo primo gol in campionato, spero che ce ne siano anche altri. Ma il più bello è stato quello segnato da Virdis, perché ci ha dato la vittoria. Il mio è stato il primo mattoncino sul risultato e ringrazio il mister per la fiducia che mostra in me. A chi dedico il gol? La lista è lunga, va da mio nonno al mio barbiere».

Intanto si chiude la finestra di mercato per la categoria e il presidente Sechi, dopo aver portato in rossoblù i difensori Cossentino e Rizzi, ha detto che «nessuno lascerà il gruppo, per riconoscenza verso questi ragazzi che stanno facendo un percorso straordinario».
 

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