Ibrahimovic torna al Milan: contratto di sei mesi
MILANO. Ci siamo. Zlatan Ibrahimovic è pronto a tornare al Milan. Contratto di sei mesi a circa 3 milioni netti con un'opzione sul rinnovo per un altro anno (a circa 6 milioni) in base al...
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MILANO. Ci siamo. Zlatan Ibrahimovic è pronto a tornare al Milan. Contratto di sei mesi a circa 3 milioni netti con un'opzione sul rinnovo per un altro anno (a circa 6 milioni) in base al raggiungimento di determinati obiettivi personali, per gol e presenze. Mancano solo alcuni dettagli secondari ma l'intesa c'è per un'operazione avviata verso una celere chiusura: lo svedese dovrebbe essere a disposizione di Stefano Pioli già il 30, data della ripresa dei lavori a Milanello e potrebbe già essere convocato per la gara dell'Epifania contro la Sampdoria.
L'ottimismo che si respirava a Casa Milan prima di Natale si è concretizzato con i contatti nelle ultime ore, con una apertura decisiva da parte del 38enne, di stanza a Los Angeles. La dirigenza rossonera voleva dare una scossa all'ambiente dopo la batosta (0-5) di Bergamo, imprimere un segnale preciso: la stagione non può essere già scappata via a fine dicembre, vivacchiare a metà classifica non è un'alternativa credibile. A Ibrahimovic infatti, oltre alle prestazioni, Boban e Maldini chiedono leadership all'interno dello spogliatoio, mentalizzare i più giovani al lavoro quotidiano e trasmettere lo spirito vincente che ha sempre avuto.
Pioli, uno dei principali sponsor per questa operazione, ora dovrà trovare un modo per inserire Ibra: potrebbe virare sulle due punte e rinunciare a Suso. Oppure continuare a puntare sul 4-3-3 con lo svedese nel ruolo di prima punta. In questo caso uno tra Piatek e Leao potrebbe essere prestato fino a giugno. Il Milan punta anche Jean-Clair Todibo dal Barcellona.
L'ottimismo che si respirava a Casa Milan prima di Natale si è concretizzato con i contatti nelle ultime ore, con una apertura decisiva da parte del 38enne, di stanza a Los Angeles. La dirigenza rossonera voleva dare una scossa all'ambiente dopo la batosta (0-5) di Bergamo, imprimere un segnale preciso: la stagione non può essere già scappata via a fine dicembre, vivacchiare a metà classifica non è un'alternativa credibile. A Ibrahimovic infatti, oltre alle prestazioni, Boban e Maldini chiedono leadership all'interno dello spogliatoio, mentalizzare i più giovani al lavoro quotidiano e trasmettere lo spirito vincente che ha sempre avuto.
Pioli, uno dei principali sponsor per questa operazione, ora dovrà trovare un modo per inserire Ibra: potrebbe virare sulle due punte e rinunciare a Suso. Oppure continuare a puntare sul 4-3-3 con lo svedese nel ruolo di prima punta. In questo caso uno tra Piatek e Leao potrebbe essere prestato fino a giugno. Il Milan punta anche Jean-Clair Todibo dal Barcellona.
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