La Dinamo non è sazia A Treviso per vincere
di Mario Carta
Campo difficile, ma il primo posto in classifica è vicino
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SASSARI. Si tiene un po’ in disparte, la Dinamo delle feste. La quindicesima giornata della A di basket ha celebrato infatti già ieri il grosso del programma, preceduta dal derby bolognese di Natale, mentre i sassaresi posticipano il loro impegno a Treviso a stasera. E in posticipo giocherà anche il prossimo turno, lunedì 30 al PalaSerradimigni alle 20.30 contro la Cremona di Sacchetti, mentre tutte le altre avranno già smaltito.
Cambiano poco il quando e il dove, l’importante a questo punto del campionato sono il cosa, il come e il chi. Il girone di andata è in dirittura d’arrivo, i sassaresi sono già certi del posto nella Final Eight ma a questo punto è anche interessante vedere in quale casella della griglia si posizioneranno, e l’attuale secondo posto a una sola vittoria dalla Virtus non è proprio niente male.
Ma sul campo della neopromossa Treviso non sarà una passeggiata. I biancoblù veneti infatti sono a due punti dall’ottavo posto e possono farcela, forti di un ruolino casalingo di tutto rispetto. Hanno perso solo alla prima con Milano poi tutte vinte. Anche contro Venezia e Brescia. E dopo la sconfitta a Cantù hanno sfruttato il turno di riposo per recuperare fiato e giocatori: il play Nikolic prima di tutto, che aveva subìto una botta in Brianza. E non è escluso che coach Menetti possa ritrovare anche lo scavigliato Jordan Parks, ottimo “bomber”.
Nella Dinamo tutti presenti e tutti sorridenti. Allenamenti sereni anche sotto Natale, impegni istituzionali fra visite e autografi dipinti col sorriso, e tanta voglia di continuare a vincere insieme alla consapevolezza che ci sarà da lottare come sempre. Come domenica scorsa contro la capolista Virtus, in una vittoria che ha dato un’ulteriore iniezione di fiducia al gruppo.
Tra i motivi del match la presenza di due ex come Amedeo Tessitori (4.3 punti in maglia Dinamo nel 2013-2014), e soprattutto David logan, uno degli eroi del triplete 2015. Viaggia a 13.4 punti e la dinamo da ex l’ha già battuta. Con Avellino nel 2016/17, 77-65 in Irpinia, e il polacco di Chicago ne fece 19. Di lui potrebbe occuparsi Vitali, mentre Bilan e McLean avranno a che fare con una delle rivelazioni del torneo, il lungo Isaac Fotu.
Come sempre la Dinamo però baderà al proprio gruppo, e al suo gioco. Treviso in casa viaggia a quasi 80 canestri fatti e poco più di 73 subiti a gara, la Dinamo lontano dai suoi tifosi produce 75.7 punti e ne incassa 71.3. No, non sarà facile, ma si può. E la Dinamo sa come.
Cambiano poco il quando e il dove, l’importante a questo punto del campionato sono il cosa, il come e il chi. Il girone di andata è in dirittura d’arrivo, i sassaresi sono già certi del posto nella Final Eight ma a questo punto è anche interessante vedere in quale casella della griglia si posizioneranno, e l’attuale secondo posto a una sola vittoria dalla Virtus non è proprio niente male.
Ma sul campo della neopromossa Treviso non sarà una passeggiata. I biancoblù veneti infatti sono a due punti dall’ottavo posto e possono farcela, forti di un ruolino casalingo di tutto rispetto. Hanno perso solo alla prima con Milano poi tutte vinte. Anche contro Venezia e Brescia. E dopo la sconfitta a Cantù hanno sfruttato il turno di riposo per recuperare fiato e giocatori: il play Nikolic prima di tutto, che aveva subìto una botta in Brianza. E non è escluso che coach Menetti possa ritrovare anche lo scavigliato Jordan Parks, ottimo “bomber”.
Nella Dinamo tutti presenti e tutti sorridenti. Allenamenti sereni anche sotto Natale, impegni istituzionali fra visite e autografi dipinti col sorriso, e tanta voglia di continuare a vincere insieme alla consapevolezza che ci sarà da lottare come sempre. Come domenica scorsa contro la capolista Virtus, in una vittoria che ha dato un’ulteriore iniezione di fiducia al gruppo.
Tra i motivi del match la presenza di due ex come Amedeo Tessitori (4.3 punti in maglia Dinamo nel 2013-2014), e soprattutto David logan, uno degli eroi del triplete 2015. Viaggia a 13.4 punti e la dinamo da ex l’ha già battuta. Con Avellino nel 2016/17, 77-65 in Irpinia, e il polacco di Chicago ne fece 19. Di lui potrebbe occuparsi Vitali, mentre Bilan e McLean avranno a che fare con una delle rivelazioni del torneo, il lungo Isaac Fotu.
Come sempre la Dinamo però baderà al proprio gruppo, e al suo gioco. Treviso in casa viaggia a quasi 80 canestri fatti e poco più di 73 subiti a gara, la Dinamo lontano dai suoi tifosi produce 75.7 punti e ne incassa 71.3. No, non sarà facile, ma si può. E la Dinamo sa come.
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