Ibra è rossonero: «Cambieremo la stagione»
MILANO. Ora è ufficiale. Zlatan Ibrahimovic torna al Milan dopo 7 anni. E’ atteso in Italia il 2 gennaio. L'attaccante svedese ha raggiunto un accordo con il Club rossonero fino al termine di questa...
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MILANO. Ora è ufficiale. Zlatan Ibrahimovic torna al Milan dopo 7 anni. E’ atteso in Italia il 2 gennaio. L'attaccante svedese ha raggiunto un accordo con il Club rossonero fino al termine di questa stagione, con l'opzione di estenderlo per la stagione successiva. «Sto tornando in un club che rispetto enormemente e in una città che amo. Lotterò con i miei compagni di squadra per cambiare il corso di questa stagione e farò di tutto per centrare i nostri obiettivi», le prime parole di Ibra.
E sono sempre i bomber a movimentare i sogni di mercato di gennaio. Ufficializzato Ibrahimovic al Milan, è adesso il turno di Patrick Cutrone, Andrea Petagna, Simone Zaza. Per quest'ultimo sono arrivate diverse offerte al Torino: la Fiorentina è stata una delle prime a farsi sotto mentre il Sassuolo potrebbe intavolare uno scambio con Duncan. A Iachini, fresco allenatore viola, non dispiacerebbe neppure Cutrone che tornerebbe in Italia dopo quattro mesi non molto soddisfacenti in Premier, col Wolwerampton. Molto dipenderà anche da Andrea Petagna che la Spal darebbe via solo se arrivasse un sostituto che garantisse i gol salvezza: oltre ai granata e ai viola (che stanno tra loro parlando di Badelj), anche la Roma ci ha fatto un pensierino come vice-Dzeko, ma solo se riuscisse a liberarsi di Kalinic.
E per le panchine, è vicinissimo l'arrivo di Davide Nicola sulla panchina del Genoa. Manca solo l'ufficialità per l'esonero di Thiago Motta che lascia dopo sei punti in 10 partite.
E sono sempre i bomber a movimentare i sogni di mercato di gennaio. Ufficializzato Ibrahimovic al Milan, è adesso il turno di Patrick Cutrone, Andrea Petagna, Simone Zaza. Per quest'ultimo sono arrivate diverse offerte al Torino: la Fiorentina è stata una delle prime a farsi sotto mentre il Sassuolo potrebbe intavolare uno scambio con Duncan. A Iachini, fresco allenatore viola, non dispiacerebbe neppure Cutrone che tornerebbe in Italia dopo quattro mesi non molto soddisfacenti in Premier, col Wolwerampton. Molto dipenderà anche da Andrea Petagna che la Spal darebbe via solo se arrivasse un sostituto che garantisse i gol salvezza: oltre ai granata e ai viola (che stanno tra loro parlando di Badelj), anche la Roma ci ha fatto un pensierino come vice-Dzeko, ma solo se riuscisse a liberarsi di Kalinic.
E per le panchine, è vicinissimo l'arrivo di Davide Nicola sulla panchina del Genoa. Manca solo l'ufficialità per l'esonero di Thiago Motta che lascia dopo sei punti in 10 partite.
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