Il Buddusò prepara la sfida alla capolista e lo sprint salvezza
BUDDUSÒ’. In vista della prossima sfida del 5 gennaio prossimo alla ripresa del campionato di promozione girone A, con la capolista Idolo ad Arzana valevole per la 15 ’ giornata del campionato, in...
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BUDDUSÒ’. In vista della prossima sfida del 5 gennaio prossimo alla ripresa del campionato di promozione girone A, con la capolista Idolo ad Arzana valevole per la 15 ’ giornata del campionato, in casa della polisportiva di Buddusò si tirano un pò le somme. I biancocelesti reduci dalla netta vittoria sull’imbattuto (in trasferta) Villacidrese hanno il morale altissimo e sono pronti ad affrontare la forte battistrada in trasferta senza timori reverenziali. Il successo di domenica scorsa sui forti campidanesi maturato dopo una grande partita di tutta la formazione, con tripletta di Sebastiano Canu che così diventa il capocannoniere del girone(il bomber locale dal suo ritorno nel paese natio sembra aver ritrovato una seconda giovinezza)ha portato rinnovato entusiasmo.
I ragazzi del presidente Francesco Mulas partiti sgommando ad inizio del torneo, si sono pian piano smarriti finendo in zona retrocessione ed è costata la panchina all’allenatore Ivan Fiore sostituto dal ex Corrasi Pino Pische. Con il mercato di riparazione si è provveduto al rafforzamento della rosa con l’arrivo del esterno fuori quota Mattia Pitirra dal Taloro e del centrocampista Giuseppe Palmisano dal Tempio che in verità al ex mister non avevano dato comunque la squadra si è ripresa adesso naviga su acque meno agitate. «Il nostro campionato -spiega il presidente Mulas- essendo stati inseriti nel girone A è molto dispendioso sia dal lato economico che di tempo, in trasferta partiamo alle 8 di mattina per far ritorno alle 9 di sera. Il nostro obbiettivo è la salvezza è la vogliamo ottenere con tutte le nostre forze. L’unico rammarico è stato l’esonero del mister Fiore un ragazzo serio e preparato, ma eravamo in zona retrocessione la spietata legge del calcio è legata al risultato è quindi è stata inevitabile la dolorosa sostituzione.
Pinuccio Satta
I ragazzi del presidente Francesco Mulas partiti sgommando ad inizio del torneo, si sono pian piano smarriti finendo in zona retrocessione ed è costata la panchina all’allenatore Ivan Fiore sostituto dal ex Corrasi Pino Pische. Con il mercato di riparazione si è provveduto al rafforzamento della rosa con l’arrivo del esterno fuori quota Mattia Pitirra dal Taloro e del centrocampista Giuseppe Palmisano dal Tempio che in verità al ex mister non avevano dato comunque la squadra si è ripresa adesso naviga su acque meno agitate. «Il nostro campionato -spiega il presidente Mulas- essendo stati inseriti nel girone A è molto dispendioso sia dal lato economico che di tempo, in trasferta partiamo alle 8 di mattina per far ritorno alle 9 di sera. Il nostro obbiettivo è la salvezza è la vogliamo ottenere con tutte le nostre forze. L’unico rammarico è stato l’esonero del mister Fiore un ragazzo serio e preparato, ma eravamo in zona retrocessione la spietata legge del calcio è legata al risultato è quindi è stata inevitabile la dolorosa sostituzione.
Pinuccio Satta
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