La Nuova Sardegna

Sport

Le ragazze del Cagliari sognano il tricolore

Le ragazze del Cagliari sognano il tricolore

Calcio a cinque: il 3º posto è un trampolino di lancio e si avvicina il rientro della brasiliana Cely Gaiardo

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il calcio a cinque isolano manda in archivio l’anno 2019 con ottime soddisfazioni e buone aspettative in vista dell’imminente inizio del 2020.

Le maggiori soddisfazioni sono sicuramente arrivate dal futsal femminile, dove il Cagliari sta ben figurando nella massima serie nazionale. Mascia e socie hanno messo in carniere la bellezza di ventisei punti che valgono il terzo posto in classifica. L’obiettivo scudetto rimane nel mirino delle ragazze rossoblù: «Abbiamo allestito un organico per ben figurare e migliorare la posizione ottenuta lo scorso anno. Dobbiamo continuare sulla strada tracciata e non lesinare l’impegno in ogni occasione» è il coro unanime che trapela dallo spogliatoio cagliaritano che in questi giorni festeggia anche il buon esito dell’intervento chirurgico a cui si è sottoposta la calciatrice brasiliana Cely Gayardo, infortunata al menisco durante un allenamento. Il prossimo impegno in campionato delle rossoblù è previsto per il 19 gennaio nella tana del Kick Off Milano.

Prima parte di stagione piuttosto tribolata per i quintetti impegnati nella serie A2. Leonardo Cagliari e Città di Sestu sono ancora alla ricerca di quella continuità di risultati che consentirebbe loro di guadagnare punti preziosi in una classifica ancora deficitaria. La squadra del capoluogo occupa la terzultima posizione con dieci punti in attivo. Nelle ultime settimane la società si è data da fare per puntellare l’organico con elementi di sicuro affidamento. Su tutti Marco Tidu, cavallo di ritorno dopo l’esperienza al Petrarca. Il bomber ha fatto il suo esordio con la maglia dei cagliaritani nell’ultima apparizione nella sfida salvezza contro Reggio Emilia. «Per quanto mi riguarda – ammette – sono felicissimo di essere tornato a casa. Quella contro Reggio Emilia è stata una vittoria fondamentale in chiave salvezza: sebbene la nostra prestazione non sia stata delle migliori, ciò che era importante erano i tre punti. Sono convinto che faremo uno splendido girone di ritorno. A mio parere abbiamo tutte le carte in regola per poterci salvare e la vittoria sull’Oristano è stato il primo tassello verso il nostro obiettivo».

Anche il Sestu, che rispetto alla Leonardo Cagliari ha soltanto due punti in più in classifica, attende il nuovo anno per dare una scossa ad una classifica ancora pericolosa. In casa rossoblù tuttavia, dopo le burrascose vicissitudini di inizio stagione, si respira un’aria nuova. Il ritorno di Chicco Cocco in panchina ha dato nuovo morale alla squadra che crede nell’impresa salvezza. Le due vittorie consecutive contro la Fenice ed L84 sono state il segnale della svolta. Peccato per la debacle nell’ultima uscita contro la capolista Milano. Il direttore sportivo Sandro Mura è comunque soddisfatto. «Dopo una falsa partenza dovuta alle difficoltà riscontrate nella costruzione della squadra, dal trovare le figure che servivano alle scelte sbagliate, alla sfortuna, come nel caso dell’infortunio di Renan, dovremmo aver imboccato la strada giusta. Speriamo che i nuovi arrivati Sampaio, Nardacchione, Pinto e Nuniho ci dìano una mano ad invertire una rotta che non è da Cittá di Sestu. Viste le prime uscite sono molto fiducioso, rivedo quello che è il dna della proprietà. Tutti noi auspichiamo a un girone di ritorno migliore visti i sacrifici fatti dal presidente Agus, tenuto anche conto dell’impegno che il nuovo gruppo sta mettendo per uscire da una situazione alla quale non siamo mai stati abituati».

Matteo Cabras

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative