L’Hermaea gioca col cuore e adesso punta in alto
di Fabio Fresu
Il coach Giandomenico loda le ragazze dopo la quarta vittoria consecutiva «È cresciuto il livello generale e stiamo reagendo nei momenti di difficoltà»
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SASSARI. Dopo aver calato il poker la Geovillage Hermaea Olbia si gode ora due giorni di strameritato riposo nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo.
Al rientro dalla trasferta vittoriosa di Montale, che ha fatto seguito agli exploit con Martignacco, Sassuolo e Pinerolo, segnando la migliore striscia vincente di tutta la stagione per le galluresi, il coach Emilano Giandomenico ha fatto un regalo inaspettato a tutta la squadra variando la tabella degli allenamenti, e sancendo il rompete le righe fino a domani, quando la squadra si ritroverà in palestra per iniziare l’approccio al primo test del nuovo anno, che la vedrà affrontare fra le mura amiche il Talmassons.
«La squadra ha bisogno di riposare – dice Giandomenico – quest’ultima settimana, con due lunghe trasferte, è stata davvero faticosa. Credo che quello che hanno fatto le ragazze nelle ultime quattro giornate sia qualcosa di fantastico, ma dobbiamo continuare così».
Sul campo del Montale è arrivata un’altra prestazione dal grande cuore, pur con qualche sbavatura tecnica. «Non eravamo al meglio, alcune titolari erano alle prese con problemi di salute, ed anch’io non stavo bene. Quindi aver vinto alla fine di un ciclo di gare così ravvicinato e duro, pur non essendo al meglio, significa tanto». Una prova dove una volta di più ha spiccato il gruppo, con la bellezza di cinque giocatrici che hanno chiuso in doppia cifra, con una menzione speciale per la centrale Sara Angelini, con un tabellino personale di 19 punti, fra i quali 12 in attacco, 4 in battuta e 3 a muro. «Ma sono andate tutte bene, è cresciuto in particolare il livello generale, perché abbiamo puntato soprattutto sul gioco. Ed anche stavolta abbiamo saputo reagire nei momenti di difficoltà». Così in una settimana la distanza dalla quinta piazza, che vale l’accesso alla poule promozione, è passata da cinque punti ad uno solo, con tre giornate ancora da giocare. «Ma rimaniamo in sette squadre in sette punti, quindi è impossibile fare previsioni. Può succedere di tutto, a noi non rimane che continuare a vincere». Il rush finale vedrà l’Hermaea in casa con Talmasson e Cutrofiano, per poi andare a San Giovanni in Marignano. «Dobbiamo affrontare questi impegni con la massima umiltà. Ho fiducia, con ci siamo dati un obiettivo. Ma non lo posso rivelare».
Al rientro dalla trasferta vittoriosa di Montale, che ha fatto seguito agli exploit con Martignacco, Sassuolo e Pinerolo, segnando la migliore striscia vincente di tutta la stagione per le galluresi, il coach Emilano Giandomenico ha fatto un regalo inaspettato a tutta la squadra variando la tabella degli allenamenti, e sancendo il rompete le righe fino a domani, quando la squadra si ritroverà in palestra per iniziare l’approccio al primo test del nuovo anno, che la vedrà affrontare fra le mura amiche il Talmassons.
«La squadra ha bisogno di riposare – dice Giandomenico – quest’ultima settimana, con due lunghe trasferte, è stata davvero faticosa. Credo che quello che hanno fatto le ragazze nelle ultime quattro giornate sia qualcosa di fantastico, ma dobbiamo continuare così».
Sul campo del Montale è arrivata un’altra prestazione dal grande cuore, pur con qualche sbavatura tecnica. «Non eravamo al meglio, alcune titolari erano alle prese con problemi di salute, ed anch’io non stavo bene. Quindi aver vinto alla fine di un ciclo di gare così ravvicinato e duro, pur non essendo al meglio, significa tanto». Una prova dove una volta di più ha spiccato il gruppo, con la bellezza di cinque giocatrici che hanno chiuso in doppia cifra, con una menzione speciale per la centrale Sara Angelini, con un tabellino personale di 19 punti, fra i quali 12 in attacco, 4 in battuta e 3 a muro. «Ma sono andate tutte bene, è cresciuto in particolare il livello generale, perché abbiamo puntato soprattutto sul gioco. Ed anche stavolta abbiamo saputo reagire nei momenti di difficoltà». Così in una settimana la distanza dalla quinta piazza, che vale l’accesso alla poule promozione, è passata da cinque punti ad uno solo, con tre giornate ancora da giocare. «Ma rimaniamo in sette squadre in sette punti, quindi è impossibile fare previsioni. Può succedere di tutto, a noi non rimane che continuare a vincere». Il rush finale vedrà l’Hermaea in casa con Talmasson e Cutrofiano, per poi andare a San Giovanni in Marignano. «Dobbiamo affrontare questi impegni con la massima umiltà. Ho fiducia, con ci siamo dati un obiettivo. Ma non lo posso rivelare».
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