«Il mio Latte Dolce vuole iniziare l’anno col botto»
Il tecnico Udassi incita i suoi. «Vincerà chi avrà meno paura» «Una gara così è il sale dello sport, la squadra è carica»
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SASSARI. Ripartire col piede giusto, dopo un periodo a fasi alterne, con la partita più importante a livello emozionale. Il Latte Dolce si prepara ad affrontare il derby sassarese con grandi motivazioni e un occhio sulla classifica, che per la prima volta in questo campionato lo vede rincorrere i “cugini” rossoblù, avanti di 3 punti grazie a un ottimo fine 2019 mentre i biancocelesti hanno chiuso l'anno con la sconfitta a Portici.
«I numeri in questo momento - dice il tecnico Stefano Udassi - sorridono alla Torres e la classifica è il valore aggiunto di una sfida bella da giocare e da vivere sugli spalti. È la gara di cartello della giornata che apre il girone di ritorno, ma per Sassari è qualcosa di più e deve essere orgogliosa delle sue squadre, che stanno facendo molto bene, dando importanti segnali alla città. Una gara così è il sale dello sport e vogliamo iniziare l'anno col botto, l'attesa è tanta e la mia squadra è carica e determinata a offrire la migliore prestazione».
È un confronto diretto tra seconda e quarta, «ma dovrà essere anche un'occasione di festa, sappiamo che la Torres è la squadra in cui si identificano i tifosi sassaresi ma anche noi nel tempo ci siamo ritagliati uno spazio importante», dice Udassi, consapevole di giocare "fuori casa" per il calendario e per numero di sostenitori. I 90' dell'andata, gara d'apertura del torneo disputata il primo giorno di settembre, assegnarono i 3 punti al Latte Dolce in virtù del gol di Paolo Palmas, ma sarebbe sbagliato fare riferimento a quella partita «perché il passato in campo non conta, ogni volta si scrive una nuova storia. I rossoblù sono in un periodo positivo, provengono da 5 vittorie consecutive mentre noi siamo reduci da una sconfitta. La sosta di fine anno è stata utile per ritrovare energie e tranquillità, avevamo tutti bisogno di staccare dopo aver premuto tanto sull'acceleratore. Ora si riparte con una partita che vedrà vincere chi avrà meno paura di perdere e metterà in campo più coraggio e personalità. Anche stavolta saranno i dettagli a fare la differenza».
Si dice che nel girone di ritorno inizia un altro campionato, per mister Udassi «forse vale per chi ha cambiato tanto e si è rafforzato, come hanno fatto Turris e Ostia. Il Latte Dolce e la Torres hanno fatto invece valutazioni diverse, scegliendo la strada della continuità e proseguendo il lavoro con gli stessi ragazzi. Voglio però ribadire che non accettiamo l'etichetta di corazzata con cui ci definiscono da mesi, perché non lo siamo. Siamo solo una squadra che gioca con l'obiettivo di essere tra le migliori, disputando un bel campionato e restando sempre sereni».
«I numeri in questo momento - dice il tecnico Stefano Udassi - sorridono alla Torres e la classifica è il valore aggiunto di una sfida bella da giocare e da vivere sugli spalti. È la gara di cartello della giornata che apre il girone di ritorno, ma per Sassari è qualcosa di più e deve essere orgogliosa delle sue squadre, che stanno facendo molto bene, dando importanti segnali alla città. Una gara così è il sale dello sport e vogliamo iniziare l'anno col botto, l'attesa è tanta e la mia squadra è carica e determinata a offrire la migliore prestazione».
È un confronto diretto tra seconda e quarta, «ma dovrà essere anche un'occasione di festa, sappiamo che la Torres è la squadra in cui si identificano i tifosi sassaresi ma anche noi nel tempo ci siamo ritagliati uno spazio importante», dice Udassi, consapevole di giocare "fuori casa" per il calendario e per numero di sostenitori. I 90' dell'andata, gara d'apertura del torneo disputata il primo giorno di settembre, assegnarono i 3 punti al Latte Dolce in virtù del gol di Paolo Palmas, ma sarebbe sbagliato fare riferimento a quella partita «perché il passato in campo non conta, ogni volta si scrive una nuova storia. I rossoblù sono in un periodo positivo, provengono da 5 vittorie consecutive mentre noi siamo reduci da una sconfitta. La sosta di fine anno è stata utile per ritrovare energie e tranquillità, avevamo tutti bisogno di staccare dopo aver premuto tanto sull'acceleratore. Ora si riparte con una partita che vedrà vincere chi avrà meno paura di perdere e metterà in campo più coraggio e personalità. Anche stavolta saranno i dettagli a fare la differenza».
Si dice che nel girone di ritorno inizia un altro campionato, per mister Udassi «forse vale per chi ha cambiato tanto e si è rafforzato, come hanno fatto Turris e Ostia. Il Latte Dolce e la Torres hanno fatto invece valutazioni diverse, scegliendo la strada della continuità e proseguendo il lavoro con gli stessi ragazzi. Voglio però ribadire che non accettiamo l'etichetta di corazzata con cui ci definiscono da mesi, perché non lo siamo. Siamo solo una squadra che gioca con l'obiettivo di essere tra le migliori, disputando un bel campionato e restando sempre sereni».
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