Latte Dolce e Torres a voi chi vince può spiccare il volo
di Sandra Usai
Serie D, oggi (ore 14.30) al “Sanna” il derbissimo tra le due squadre sassaresi I biancocelesti vogliono ripartire, i rossoblù decisi a proseguire la serie positiva
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SASSARI. Fari puntati sul derby sassarese nel primo turno di ritorno della serie D. Al Vanni Sanna (ore 14.30) si affrontano Torres e Latte Dolce, per 90 minuti di grande interesse non solo per la città ma per l'intero campionato. I buoni risultati messi in fila nella prima parte del torneo hanno infatti portato le due squadre a gravitare nelle prime posizioni e come andrà a finire oggi sarà importante non solo per il campanile ma anche per gli sviluppi dell'alta classifica.
Spinta da cinque vittorie consecutive, la Torres ha scalato velocemente la graduatoria fino ad arrampicarsi al secondo posto, a 4 punti dal primato della Turris e a +3 dai “cugini” biancocelesti, che in chiusura d'andata hanno subito il sorpasso con la sconfitta sul campo del Portici. Nelle speranze della squadra di Udassi c'è dunque l'aggancio, in quelle rossoblù c'è invece la voglia di mettere altra distanza e iniziare a strizzare l'occhio alla leadership.
La parola ora passa finalmente al campo, l'attesa è finita e la super sfida può cominciare, davanti a un pubblico che sarà molto più numeroso e partecipe del solito. Perché questa per i tifosi sassaresi non è solo una partita di campionato, è “la partita” della stagione. Come è stata quella dell'andata (vinta di misura dal Latte Dolce, con gol di Palmas in avvio di ripresa) e arrivata troppo presto, tra due squadre da rodare e in pieno clima estivo.
Stavolta è tutto diverso, mezza annata è finita in archivio regalando esperienza e consapevolezza. Se il Latte Dolce ha proseguito il lavoro intrapreso da tempo e confermato idee, ambizioni e mezzi tecnici, la squadra di Mariotti ha invece avviato un nuovo percorso e ha avuto bisogno di tempo per crescere, trovando negli ultimi messi un passo vincente e mostrando carattere e personalità (qualità che non mancano anche al gruppo guidato da Udassi).
Lanciarsi in pronostici in questo caso è esercizio impossibile, perché un derby sfugge a ogni previsione e ha sempre una storia particolare, dove tecnica ed emozioni si fondono, e perché l'essenza di una gara così sentita può nascondersi nei dettagli. Non a caso il capitano biancoceleste Cabeccia ha dichiarato che «molto si deciderà nei duelli personali», mentre il torresino Demartis punta «sull'intelligenza e sul grande cuore rossoblù». Non è indicativo ma per curiosità va detto che la Torres non ha mai perso in casa mentre il Latte Dolce non ha mai pareggiato in trasferta. A dirigere il derbissimo è stato designato Emanuele Bracaccini di Macerata, assistenti Baschieri e Laici di Valdarno. La biglietteria di via Romita è aperta dalle 11.
Spinta da cinque vittorie consecutive, la Torres ha scalato velocemente la graduatoria fino ad arrampicarsi al secondo posto, a 4 punti dal primato della Turris e a +3 dai “cugini” biancocelesti, che in chiusura d'andata hanno subito il sorpasso con la sconfitta sul campo del Portici. Nelle speranze della squadra di Udassi c'è dunque l'aggancio, in quelle rossoblù c'è invece la voglia di mettere altra distanza e iniziare a strizzare l'occhio alla leadership.
La parola ora passa finalmente al campo, l'attesa è finita e la super sfida può cominciare, davanti a un pubblico che sarà molto più numeroso e partecipe del solito. Perché questa per i tifosi sassaresi non è solo una partita di campionato, è “la partita” della stagione. Come è stata quella dell'andata (vinta di misura dal Latte Dolce, con gol di Palmas in avvio di ripresa) e arrivata troppo presto, tra due squadre da rodare e in pieno clima estivo.
Stavolta è tutto diverso, mezza annata è finita in archivio regalando esperienza e consapevolezza. Se il Latte Dolce ha proseguito il lavoro intrapreso da tempo e confermato idee, ambizioni e mezzi tecnici, la squadra di Mariotti ha invece avviato un nuovo percorso e ha avuto bisogno di tempo per crescere, trovando negli ultimi messi un passo vincente e mostrando carattere e personalità (qualità che non mancano anche al gruppo guidato da Udassi).
Lanciarsi in pronostici in questo caso è esercizio impossibile, perché un derby sfugge a ogni previsione e ha sempre una storia particolare, dove tecnica ed emozioni si fondono, e perché l'essenza di una gara così sentita può nascondersi nei dettagli. Non a caso il capitano biancoceleste Cabeccia ha dichiarato che «molto si deciderà nei duelli personali», mentre il torresino Demartis punta «sull'intelligenza e sul grande cuore rossoblù». Non è indicativo ma per curiosità va detto che la Torres non ha mai perso in casa mentre il Latte Dolce non ha mai pareggiato in trasferta. A dirigere il derbissimo è stato designato Emanuele Bracaccini di Macerata, assistenti Baschieri e Laici di Valdarno. La biglietteria di via Romita è aperta dalle 11.
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