Provaci Cagliari la Juve si può battere
di Roberto Muretto
I rossoblù vogliono cominciare il nuovo anno col botto
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CAGLIARI. Le pile ora sono cariche. Il Cagliari è arrivato alla sosta con poche energie e le idee un po’ confuse. Si è riposato ed è pronto per ripartire. La prima partita del nuovo anno è di quelle che non ti fanno dormire la notte: a Torino contro la Juventus. La squadra più forte del campionato che all’Allianz Stadium ha concesso solo briciole agli avversari. Una sfida quasi impossibile, ed è proprio al quasi che i rossoblù si aggrappano per non cominciare il 2020 con una sconfitta, che poi sarebbe la terza consecutiva. Serviranno personalità e coraggio per rendere la vita difficile ai campioni d’Italia, che almeno finora non hanno dimostrato di essere lo schiacciasassi delle scorse stagioni. Per riuscirci il Cagliari dovrà fare gli straordinari e una prestazione senza sbavature.
Coraggio. Rolando Maran, se non cambierà idea all’ultimo momento, scioglierà a favore di Walukiewicz il dubbio sul centrale da affiancare a Klavan. Il tecnico lo ha fatto capire tessendo le lodi del giovane polacco che finora non ha messo nelle gambe nemmeno un minuto in serie A. Il giocatore in questi mesi ha studiato ad Asseminello, conquistando la fiducia del mister allenandosi sempre con intensità e sacrificio. È un ragazzo con grandi potenzialità e piedi raffinati per il ruolo che ricopre. Esordire contro campioni come Dybala e Ronaldo sarà complicato, ma lui ha dalla sua parte una carattere freddo che lo aiuterà moltissimo in uno stadio che mette i brividi.
Rientri. Birsa e Castro sono recuperati e nella lista dei convocati. Nandez ha messo carburante nel motore e scalpita. Olsen ha scontato la lunga squalifica e si riprende il posto tra i pali. Rafael ha più o meno fatto il proprio dovere, ma lo svedese è sicuramente un portiere di un altro spessore, che a parte l’ingenuità di Lecce, ha fornito un rendimento altissimo nella prima parte del torneo. Quattro opzioni importanti, nuove frecce nell’arco di Maran, che ritrova il sorriso. L’uruguaiano partirà nella formazione titolare, mentre l’argentino potrebbe essere utilizzato a gara in corso. Quest’ultimo ha risolto il match a Napoli, un precedente che fa ben sperare. Senza dimenticare che dopo le soste per gli impegni della nazionale, il Cagliari ha sempre ottenuto un risultato positivo.
Modulo. Il Cagliari da un po’ gioca con due trequartisti. Joao Pedro sulla stessa linea di Nainggolan per favorire gli inserimenti dei centrocampisti. Simeone è il terminale, ma anche lui abile ad aprire varchi per i compagni. Il lavoro di questi tre giocatori nella fase di non possesso sarà fondamentale, così come non dare troppa libertà a Pjanic, il “cervello” del gioco della Juventus. Limitare il bosniaco vorrebbe dire togliere molti rifornimenti alle bocche da fuoco. In sintesi, sarà una partita di sacrificio e anche chi non ha lo spirito battagliero, oggi dovrà tirarlo fuori e lasciare per una volta da parte il fioretto.
Mercato. La settimana appena cominciata potrebbe portare altre novità. La prima è stato il passaggio a titolo definitivo del portiere Simone Aresti che ha fatto ritorno all’Olbia, con un contratto fino a giugno. La seconda potrebbe essere l’arrivo di Lorenzo Tonelli, difensore centrale di proprietà del Napoli, squadra nella quale non ha trovato spazio. Il direttore sportivo Marcello Carli sembra deciso a chiudere, resta da capire con quale formula: prestito con diritto o obbligo di riscatto. Su questo aspetto i due club stanno discutendo. La terza novità potrebbe essere il passaggio di Simone Pinna (è rimasto a casa) all’Empoli. La società toscana insiste per il difensore che il Cagliari valuta 3 milioni di euro. L’ultima parola spetta al presidente Tommaso Giulini che potrebbe tenersi l’opzione controriscatto del giocatore. Nelle prossime ore ci sarà una schiarita e si capirà se ci sono i presupposti per chiudere questa operazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Coraggio. Rolando Maran, se non cambierà idea all’ultimo momento, scioglierà a favore di Walukiewicz il dubbio sul centrale da affiancare a Klavan. Il tecnico lo ha fatto capire tessendo le lodi del giovane polacco che finora non ha messo nelle gambe nemmeno un minuto in serie A. Il giocatore in questi mesi ha studiato ad Asseminello, conquistando la fiducia del mister allenandosi sempre con intensità e sacrificio. È un ragazzo con grandi potenzialità e piedi raffinati per il ruolo che ricopre. Esordire contro campioni come Dybala e Ronaldo sarà complicato, ma lui ha dalla sua parte una carattere freddo che lo aiuterà moltissimo in uno stadio che mette i brividi.
Rientri. Birsa e Castro sono recuperati e nella lista dei convocati. Nandez ha messo carburante nel motore e scalpita. Olsen ha scontato la lunga squalifica e si riprende il posto tra i pali. Rafael ha più o meno fatto il proprio dovere, ma lo svedese è sicuramente un portiere di un altro spessore, che a parte l’ingenuità di Lecce, ha fornito un rendimento altissimo nella prima parte del torneo. Quattro opzioni importanti, nuove frecce nell’arco di Maran, che ritrova il sorriso. L’uruguaiano partirà nella formazione titolare, mentre l’argentino potrebbe essere utilizzato a gara in corso. Quest’ultimo ha risolto il match a Napoli, un precedente che fa ben sperare. Senza dimenticare che dopo le soste per gli impegni della nazionale, il Cagliari ha sempre ottenuto un risultato positivo.
Modulo. Il Cagliari da un po’ gioca con due trequartisti. Joao Pedro sulla stessa linea di Nainggolan per favorire gli inserimenti dei centrocampisti. Simeone è il terminale, ma anche lui abile ad aprire varchi per i compagni. Il lavoro di questi tre giocatori nella fase di non possesso sarà fondamentale, così come non dare troppa libertà a Pjanic, il “cervello” del gioco della Juventus. Limitare il bosniaco vorrebbe dire togliere molti rifornimenti alle bocche da fuoco. In sintesi, sarà una partita di sacrificio e anche chi non ha lo spirito battagliero, oggi dovrà tirarlo fuori e lasciare per una volta da parte il fioretto.
Mercato. La settimana appena cominciata potrebbe portare altre novità. La prima è stato il passaggio a titolo definitivo del portiere Simone Aresti che ha fatto ritorno all’Olbia, con un contratto fino a giugno. La seconda potrebbe essere l’arrivo di Lorenzo Tonelli, difensore centrale di proprietà del Napoli, squadra nella quale non ha trovato spazio. Il direttore sportivo Marcello Carli sembra deciso a chiudere, resta da capire con quale formula: prestito con diritto o obbligo di riscatto. Su questo aspetto i due club stanno discutendo. La terza novità potrebbe essere il passaggio di Simone Pinna (è rimasto a casa) all’Empoli. La società toscana insiste per il difensore che il Cagliari valuta 3 milioni di euro. L’ultima parola spetta al presidente Tommaso Giulini che potrebbe tenersi l’opzione controriscatto del giocatore. Nelle prossime ore ci sarà una schiarita e si capirà se ci sono i presupposti per chiudere questa operazione.
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