gli ospiti
Udassi non cerca scuse «Risultato giusto, ora dobbiamo reagire»
SASSARI. Tristezza e delusione sono evidenti sul volto di Stefano Udassi, che arriva subito in sala stampa per dire che «la Torres ha vinto con merito. Il primo tempo è stato equilibrato e di...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Tristezza e delusione sono evidenti sul volto di Stefano Udassi, che arriva subito in sala stampa per dire che «la Torres ha vinto con merito. Il primo tempo è stato equilibrato e di sostanza, con qualche buona opportunità per entrambe le squadre. Nel secondo loro hanno spinto di più, non siamo riusciti a cambiare marcia e ci siamo disuniti. Questo non deve succedere a una squadra di esperienza».
Il tecnico del Latte Dolce ha ben chiari i motivi della sconfitta, in una gara poco brillante «e decisa da un episodio. Per portare a casa il risultato si doveva fare tutti qualcosa di più. Purtroppo questo è il trend del momento, non si riesce a tradurre sul campo la domenica il buon lavoro svolto in settimana. Mancavano Nuvoli e Antonelli? Non ha senso recriminare sulle assenze e non c'è stato alcun calo fisico, si sta mancando sul piano mentale e su questo dovremo migliorare». Interpellato sul gol che ha dato i 3 punti alla Torres, il mister biancoceleste riconosce che il giovane portiere Lai «nell'occasione non è stato impeccabile, ma ha fatto tanti altri buoni interventi. Ovvio che non sono contento, c'è grande amarezza ma anche tanta voglia di ripartire, per invertire la rotta. La vera sfida è superare questo momento, ritrovando un pizzico della spensieratezza dei primi mesi».
Per Marco Cabeccia «giocare con la paura non aiuta, stiamo cercando di reagire ma la prestazione c'è stata, di fronte a una squadra in salute. Sono contento per la Torres, noi dobbiamo al più presto ritrovare il filo di un discorso che da qualche giornata si è interrotto. Se i risultati non ci stanno dando ragione qualche problema evidentemente c'è, ma ci risolleveremo. Il campo in pessimo stato? Non è un alibi perché penalizza tutti, certo è un brutto spettacolo per il calcio sassarese».(sa.u.)
Il tecnico del Latte Dolce ha ben chiari i motivi della sconfitta, in una gara poco brillante «e decisa da un episodio. Per portare a casa il risultato si doveva fare tutti qualcosa di più. Purtroppo questo è il trend del momento, non si riesce a tradurre sul campo la domenica il buon lavoro svolto in settimana. Mancavano Nuvoli e Antonelli? Non ha senso recriminare sulle assenze e non c'è stato alcun calo fisico, si sta mancando sul piano mentale e su questo dovremo migliorare». Interpellato sul gol che ha dato i 3 punti alla Torres, il mister biancoceleste riconosce che il giovane portiere Lai «nell'occasione non è stato impeccabile, ma ha fatto tanti altri buoni interventi. Ovvio che non sono contento, c'è grande amarezza ma anche tanta voglia di ripartire, per invertire la rotta. La vera sfida è superare questo momento, ritrovando un pizzico della spensieratezza dei primi mesi».
Per Marco Cabeccia «giocare con la paura non aiuta, stiamo cercando di reagire ma la prestazione c'è stata, di fronte a una squadra in salute. Sono contento per la Torres, noi dobbiamo al più presto ritrovare il filo di un discorso che da qualche giornata si è interrotto. Se i risultati non ci stanno dando ragione qualche problema evidentemente c'è, ma ci risolleveremo. Il campo in pessimo stato? Non è un alibi perché penalizza tutti, certo è un brutto spettacolo per il calcio sassarese».(sa.u.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
