Il Cagliari va all’assalto di un Milan col fiatone
di Roberto Muretto
I rossoblù decisi a tornare alla vittoria per restare seduti al tavolo con le big In difesa rientra Pisacane, a centrocampo ballottaggio tra Nandez e Ionita
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CAGLIARI. Intanto una bella notizia: nella lista dei convocati del Cagliari c’è Cragno. Il portiere torna a disposizione dopo cinque mesi. Oggi non giocherà (forse lo farà nella gara di Coppa Italia di martedì con l’Inter) ma tornerà a respirare da vicino l’aria della sfida. E che sfida col Milan! Una partita delicata per tutte e due le squadre. I rossoblù vengono da tre sconfitte di fila, i rossoneri da un periodo che definire negativo è un eufemismo. Altro che grande squadra. Gli è rimasto solo il nome, la storia, ma l’organico che il tecnico Pioli ha a disposizione, è da sesto, decimo posto. Questo non significa che sarà una passeggiata. Quando in campo c’è uno come Ibrahimovic non puoi stare tranquillo, può inventare la giocata vincente in qualsiasi momento. Ecco perchè i ragazzi di Maran dovranno stare attenti. Ma soprattutto dovranno evitare un altro stop, altrimenti aprire il capitolo crisi sarebbe una logica conseguenza.
Scelte. Potrebbero esserci delle novità nella formazione del Cagliari. Intanto è scontato il rientro di Pisacane al centro della difesa. A centrocampo Ionita scalpita. Considerato che Nandez non sta attraversando un buon momento, il moldavo può avere una chance dal primo minuto. Anche Castro sta meglio ma è più probabile che trovi spazio a gara in corso. Che Nandez stia fuori, però, non è certo. Il rendimento dell’uruguaiano ha avuto una flessione. Ha perso la brillantezza dei primi tre mesi di campionato. È meno rapido, meno deciso nei contrasti e meno efficace nella fase di non possesso. Deve tornare quello di prima per essere utile alla causa del Cagliari.
Gli avversari. Il Milan ha appena 22 punti. Erano anni che non affrontava il Cagliari stando dietro in classifica. Pioli, che ha sostituito Giampaolo, non è riuscito ad imprimere il cambio di marcia e ora lui, la squadra e la dirigenza stanno ricevendo pesanti critiche non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai tifosi. Una situazione pesante che potrebbe ripercuotersi sul morale del gruppo. Oggi i rossoneri potrebbero schierarsi col 4-4-2. Suso rischia la panchina, così come Bonaventura. Dovrebbe giocare Calabria, e Leao affiancherà Ibra in attacco.
Statistiche. Il Milan è imbattuto da quattro stagioni nell’ultima gara del girone d’andata: die vittorie e due pareggi. L’ultima sconfitta risale al torneo 2014/15 contro l’Atalanta al Meazza (0-1). Il Cagliari ha segnato 20 gol nelle prime nove gare interne, eguagliando così il record di marcature casalinghe dopo altrettante partite nella competizione, al pari delle stagioni 1966/67 e 2016/17). Da una parte il Cagliari è la squadra che ha segnato più reti su cross in questo campionato (otto), dall’altra nessuna ne ha realizzate meno del Milan (due). Solo 16 reti segnate dal Milan nelle prime 18 giornate. Non realizzava così pochi gol nei primi 18 turni di Serie A dal 1985/86, campionato chiuso al settimo posto. Giovanni Simeone ha segnato 5 reti, solo una in meno di quanto fatto nello scorso campionato. Non ha mai realizzato più di sei gol in un girone di andata in A. Oggi spera di sbloccarsi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelte. Potrebbero esserci delle novità nella formazione del Cagliari. Intanto è scontato il rientro di Pisacane al centro della difesa. A centrocampo Ionita scalpita. Considerato che Nandez non sta attraversando un buon momento, il moldavo può avere una chance dal primo minuto. Anche Castro sta meglio ma è più probabile che trovi spazio a gara in corso. Che Nandez stia fuori, però, non è certo. Il rendimento dell’uruguaiano ha avuto una flessione. Ha perso la brillantezza dei primi tre mesi di campionato. È meno rapido, meno deciso nei contrasti e meno efficace nella fase di non possesso. Deve tornare quello di prima per essere utile alla causa del Cagliari.
Gli avversari. Il Milan ha appena 22 punti. Erano anni che non affrontava il Cagliari stando dietro in classifica. Pioli, che ha sostituito Giampaolo, non è riuscito ad imprimere il cambio di marcia e ora lui, la squadra e la dirigenza stanno ricevendo pesanti critiche non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai tifosi. Una situazione pesante che potrebbe ripercuotersi sul morale del gruppo. Oggi i rossoneri potrebbero schierarsi col 4-4-2. Suso rischia la panchina, così come Bonaventura. Dovrebbe giocare Calabria, e Leao affiancherà Ibra in attacco.
Statistiche. Il Milan è imbattuto da quattro stagioni nell’ultima gara del girone d’andata: die vittorie e due pareggi. L’ultima sconfitta risale al torneo 2014/15 contro l’Atalanta al Meazza (0-1). Il Cagliari ha segnato 20 gol nelle prime nove gare interne, eguagliando così il record di marcature casalinghe dopo altrettante partite nella competizione, al pari delle stagioni 1966/67 e 2016/17). Da una parte il Cagliari è la squadra che ha segnato più reti su cross in questo campionato (otto), dall’altra nessuna ne ha realizzate meno del Milan (due). Solo 16 reti segnate dal Milan nelle prime 18 giornate. Non realizzava così pochi gol nei primi 18 turni di Serie A dal 1985/86, campionato chiuso al settimo posto. Giovanni Simeone ha segnato 5 reti, solo una in meno di quanto fatto nello scorso campionato. Non ha mai realizzato più di sei gol in un girone di andata in A. Oggi spera di sbloccarsi.
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