Giocatori in silenzio, il dg Fantoni: «Siamo realisti, stop ai sogni»
I protagonisti del campo non parlano, a prendere la parola allora è il direttore generale biancoceleste, che riporta tutti... sulla terra. «Stop ai sogni – dice Adriano Fantoni (foto) – e iniziamo a...
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I protagonisti del campo non parlano, a prendere la parola allora è il direttore generale biancoceleste, che riporta tutti... sulla terra. «Stop ai sogni – dice Adriano Fantoni (foto) – e iniziamo a pensare all'obiettivo primario di ogni stagione cioè la salvezza. Non è riduttivo, è quello che ci sta suggerendo il campo. Non possiamo negare che da un po' le cose non ci stanno girando per il verso giusto, la verità è che non si riesce più a portare a casa il risultato e quindi bisogna essere realisti. Cosa fare? Abbassare la testa, pensando solo a lavorare». Sulla gara che ha visto la resa contro un Latina certo non irresistibile, l'analisi del dirigente sassarese è lucida e sintetica. «Sono una persona diretta per natura e lo dico in modo chiaro: abbiamo disputato un pessimo primo tempo, senza mai tirare in porta. Siamo partiti maluccio anche nella ripresa, solo con l'ingresso in campo di Palmas si è visto qualcosa di più e di meglio. La fortuna però non ci ha aiutato», conclude Fantoni, che ripensa con rammarico ai due pali colpiti nel momento di massimo sforzo per evitare un'altra dolorosa sconfitta. Smaltire questa nuova delusione sarà davvero dura. (sa.u.)
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