Delusione Usinese l’Ilvamaddalena continua a volare
di Franco Cuccuru
Ottima prova ma tanta sfortuna per la squadra bianconera Con i tre punti conquistati la capolista allunga il passo
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USINI. Tra Usinese e Ilvamaddalena il divario sta solo nel risultato. Il 3-1 a favore degli ospiti potrebbe fare pensare a un assoluto predominio, ma in fondo così non è stato, perché la squadra di mister Loriga ha saputo reggere il confronto in maniera egregia . La capolista quindi allunga il passo strappando tre punti importanti dal Peppino Sau. L’Usinese si carica invece nel groppone una sconfitta pesante nei numeri, ma non nella prestazione. I rossoblù hanno condotto una gara all’altezza, al cospetto di una compagine solida e ben strutturata, è mancato quel briciolo di fortuna che avrebbe fatto figurare un altro risultato, e solo grazie alla bravura del portiere ospite Matteo Esposito e a qualche legno di troppo si è arrivati a una sconfitta amara.
L’Usinese gioca col 4-3-1-2. Centrali difensivi Valenti e Cacace, esterni bassi Gaddia a destra e Sanna a sinistra. In mezzo Delogu, Piredda e Fiori. Dietro agli avanti Saba e Pazzola viene posizionato Usai. L’Ilvamaddalena risponde col 4-2-3-1. Linea difensiva con Lobrano, Scigliano, Dombrovoschi e Bazzoni, con Chiappetta e Gallo posizionati nella trequarti difensiva. A centrocampo Danieli in veste di play è supportato dagli esterni lunghi Vuanello e Pisano. In attacco Valenti. Si parte subito in grande velocità con l’Usinese aggressivo. Al 13’ invece arriva il vantaggio ospite. Gallo lancia da destra all’indirizzo di Valenti che di testa appoggia per Chiappetta che prontamente calcia verso la porta, Sortino si allunga respingendo la sfera, Vuanello è ben piazzato e mette in rete. Passano 2’ e l’Usinese ha una buona occasione per pareggiare con Pazzola: di testa, colpisce il palo. Al 21’ il raddoppio dell’Ilvamaddalena con Valenti che lanciato in verticale avanza verso l’area bruciando Sortino in uscita. Al 25’ altra occasione per l’Usinese con Usai che di testa centra la porta ma Esposito compie il miracolo respingendo. Dopo la pausa l’Usinese al 3’ accorcia con una grande punizione di Gianni Piredda calciata di precisione dalla trequarti, finendo sotto l’incrocio. Il gol dà la carica ai rossoblù ma l’entusiasmo viene raffreddato dopo il gol di Chiappetta lasciato troppo solo sotto porta. L’Usinese insiste fino alla fine, ma c’è ancora una prodezza di Esposito sulla conclusione di Usai e questo dimostra che la strada è segnata.
L’Usinese gioca col 4-3-1-2. Centrali difensivi Valenti e Cacace, esterni bassi Gaddia a destra e Sanna a sinistra. In mezzo Delogu, Piredda e Fiori. Dietro agli avanti Saba e Pazzola viene posizionato Usai. L’Ilvamaddalena risponde col 4-2-3-1. Linea difensiva con Lobrano, Scigliano, Dombrovoschi e Bazzoni, con Chiappetta e Gallo posizionati nella trequarti difensiva. A centrocampo Danieli in veste di play è supportato dagli esterni lunghi Vuanello e Pisano. In attacco Valenti. Si parte subito in grande velocità con l’Usinese aggressivo. Al 13’ invece arriva il vantaggio ospite. Gallo lancia da destra all’indirizzo di Valenti che di testa appoggia per Chiappetta che prontamente calcia verso la porta, Sortino si allunga respingendo la sfera, Vuanello è ben piazzato e mette in rete. Passano 2’ e l’Usinese ha una buona occasione per pareggiare con Pazzola: di testa, colpisce il palo. Al 21’ il raddoppio dell’Ilvamaddalena con Valenti che lanciato in verticale avanza verso l’area bruciando Sortino in uscita. Al 25’ altra occasione per l’Usinese con Usai che di testa centra la porta ma Esposito compie il miracolo respingendo. Dopo la pausa l’Usinese al 3’ accorcia con una grande punizione di Gianni Piredda calciata di precisione dalla trequarti, finendo sotto l’incrocio. Il gol dà la carica ai rossoblù ma l’entusiasmo viene raffreddato dopo il gol di Chiappetta lasciato troppo solo sotto porta. L’Usinese insiste fino alla fine, ma c’è ancora una prodezza di Esposito sulla conclusione di Usai e questo dimostra che la strada è segnata.
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