atletica indoor
Con Lai, Pianti e Musso la Sardegna è già in forma
SASSARI. Atletica leggera sarda protagonista nelle indoor con Luca Lai, velocista oristanese campione italiano in carica dei 60 metri, ancora capace di migliorare il proprio personale sulla distanza,...
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SASSARI. Atletica leggera sarda protagonista nelle indoor con Luca Lai, velocista oristanese campione italiano in carica dei 60 metri, ancora capace di migliorare il proprio personale sulla distanza, e il primatista sardo assoluto Antonmarco Musso e Andrea Pianti pronti a recitare un primo piano nel salto in lungo.
E' iniziata nel migliore dei modi la stagione 2020 delle indoor per alcuni dei migliori rappresentanti dell'atletica leggera sarda. Si è subito messo in luce lo sprinter oristanese Lai, ora in forza all'Athletic Club 96 Aperia. Dopo aver esordito a Modena facendo segnare il tempo di 6"69, a un solo centesimo del suo primato personale stabilito lo scorso anno, Lai nel corso del Meeting internazionale di San Gallo, in Svizzera, si è migliorato ancora vincendo la finale con l'ottimo tempo di 6"65 apportando così al proprio personale un progresso di tre centesimi che gli valgono la miglior prestazione nazionale stagionale e una seria candidatura alla leadership nazionale e alla conferma del titolo tricolore dello scorso anno, quando aveva migliorato notevolmente anche nella stagione outdoor facendo segnare il personale di 10"24 sui 100 metri.
Atleti sardi protagonisti al coperto anche nel salto in lungo con Antonmarco Musso (Atletica Oristano) e Andrea Pianti (portotorrese passato proprio in questi giorni dalla Shardana al Cus Sassari).
Nella riunione nazionale disputata al Palaindoor di Ancona i due atleti sardi sono stati capaci di piazzarsi rispettivamente al secondo e terzo posto, con le misure di 7,67 e 7,46, nella gara vinta con la misura di 7,75 metri dal siciliano Antonino Trio (Athletic Club 96 Aperia).
Per Musso, ottima serie con 7,54, 7,47, 7,58, 7,67, 7,57 e un nullo finale, e bene anche Pianti, con 6,93, n, 7,46, 7,38, 7,46 e nullo.
Nella stessa manifestazione ad Ancona degno di nota il risultato dell'allievo sardo-toscano figlio d'arte Gabriele Sollai (in forza alla Firenze Marathon) che ha corso i 60 metri in 7"04 in batteria e 7"05 in finale. Sempre tra gli allievi a Padova Riccardo Spanu (Isolarun) è stato capace di correre i 3000 metri con il tempo di 8'59"93, cghe gli vale il nuovo primato personale e la miglior prestazione nazionale stagionale di categoria.
Roberto Spezzigu
E' iniziata nel migliore dei modi la stagione 2020 delle indoor per alcuni dei migliori rappresentanti dell'atletica leggera sarda. Si è subito messo in luce lo sprinter oristanese Lai, ora in forza all'Athletic Club 96 Aperia. Dopo aver esordito a Modena facendo segnare il tempo di 6"69, a un solo centesimo del suo primato personale stabilito lo scorso anno, Lai nel corso del Meeting internazionale di San Gallo, in Svizzera, si è migliorato ancora vincendo la finale con l'ottimo tempo di 6"65 apportando così al proprio personale un progresso di tre centesimi che gli valgono la miglior prestazione nazionale stagionale e una seria candidatura alla leadership nazionale e alla conferma del titolo tricolore dello scorso anno, quando aveva migliorato notevolmente anche nella stagione outdoor facendo segnare il personale di 10"24 sui 100 metri.
Atleti sardi protagonisti al coperto anche nel salto in lungo con Antonmarco Musso (Atletica Oristano) e Andrea Pianti (portotorrese passato proprio in questi giorni dalla Shardana al Cus Sassari).
Nella riunione nazionale disputata al Palaindoor di Ancona i due atleti sardi sono stati capaci di piazzarsi rispettivamente al secondo e terzo posto, con le misure di 7,67 e 7,46, nella gara vinta con la misura di 7,75 metri dal siciliano Antonino Trio (Athletic Club 96 Aperia).
Per Musso, ottima serie con 7,54, 7,47, 7,58, 7,67, 7,57 e un nullo finale, e bene anche Pianti, con 6,93, n, 7,46, 7,38, 7,46 e nullo.
Nella stessa manifestazione ad Ancona degno di nota il risultato dell'allievo sardo-toscano figlio d'arte Gabriele Sollai (in forza alla Firenze Marathon) che ha corso i 60 metri in 7"04 in batteria e 7"05 in finale. Sempre tra gli allievi a Padova Riccardo Spanu (Isolarun) è stato capace di correre i 3000 metri con il tempo di 8'59"93, cghe gli vale il nuovo primato personale e la miglior prestazione nazionale stagionale di categoria.
Roberto Spezzigu
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