Infermeria piena Ieri si è fermato anche Faragò ma non preoccupa
CAGLIARI. Mattinata di lavoro per Ionita e compagni. Al Centro sportivo si accelera con l'Inter - domenica alle 12.30 a San Siro - che si profila all'orizzonte. Per Rolando Maran sono giornate...
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CAGLIARI. Mattinata di lavoro per Ionita e compagni. Al Centro sportivo si accelera con l'Inter - domenica alle 12.30 a San Siro - che si profila all'orizzonte. Per Rolando Maran sono giornate impegnative, specie mentalmente. Il tecnico si ritrova tra le mani un gruppo ridotto all'osso. Oltre a Aresti, Pinna e Deiola passati a Olbia, Empoli e Lecce, mancano all'appello per la trasferta in casa dei secondi in classifica, Pisacane squalificato più gli infortunati Cerri, Rog, Pavoletti, Mattiello, Ceppitelli, Cacciatore, Ragatzu e Faragò. Quest'ultimo si è unito al drappello consistente di quanti hanno svolto una seduta differenziata, ma il suo recupero non è in dubbio. Prosegue al meglio la riabilitazione Pavoletti. Il centravanti ha postato sui social foto e messaggio di buon auspicio: il rientro potrebbe concretizzarsi per metà marzo. Un bel colpo anche in vista degli Europei.
Intanto, ieri seduta in palestra coordinata da De Bellis. A seguire, lavori individualizzati e test atletici. Sul campo, circuito dedicato alla reattività e partite a campo ridotte con sponde ad alta intensità. Stamani alle 9 tutti in campo.
Mario Frongia
Intanto, ieri seduta in palestra coordinata da De Bellis. A seguire, lavori individualizzati e test atletici. Sul campo, circuito dedicato alla reattività e partite a campo ridotte con sponde ad alta intensità. Stamani alle 9 tutti in campo.
Mario Frongia
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