a tutto volley
«Bella, la mia squadra tutta sarda»
Serie B2, Valentina Soppelsa è la colonna della Mareblù Oristano
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SASSARI. “Nemo propheta in patria”. Un antico detto, smentito da Valentina Soppelsa, schiacciatrice della Mareblù Oristano nella B2 femminile di pallavolo. La Soppelsa, classe 1993, aveva lasciato la squadra dove era cresciuta per giocare in B con l’Alfieri Cagliari, ma dopo qualche stagione il richiamo di casa è stato troppo forte. Una prima fugace apparizione in B2 era arrivata tre anni fa, ora ci è tornata con la ferma idea di rimanere. E le cose stanno andando meglio, come dimostra anche la vittoria per 3-2 nel derby contro l’Olbia, sabato scorso.
«Siamo felicissime perché era una partita molto sentita non solo perché era un derby, ma anche perché ad entrambe servivano punti. Noi stiamo uscendo da un periodo grigio, con tanti infortuni, tanto è vero che abbiamo un nuovo libero, Alessandra Deidda, al posto di Carolina Sergi, che è stata costretta a dare forfait».
Siete dove vi meritate in classifica?
«Direi di no, siamo una buona squadra, affiatata, e, ci tengo a sottolinearlo, tutta sarda. Ma, infortuni a parte, ci è mancata la lucidità per vincere diverse gare. Ma ci sta, tante mie compagne sono all’esordio in serie B, nel girone di ritorno possiamo fare molto meglio».
Come valuta il cammino di Olbia e San Paolo Cagliari? «L’Olbia è una buona squadra, si salverà sicuramente, e la San Paolo può puntare ai playoff».
Il confronto tra le sue esperienze a Cagliari e in casa? «Nell’Alfieri sono cresciuta, e qui sto mettendo in pratica quello che ho imparato. Voglio continuare a migliorare, e spero di essere un buon esempio per le più giovani».
Fabio Fresu
«Siamo felicissime perché era una partita molto sentita non solo perché era un derby, ma anche perché ad entrambe servivano punti. Noi stiamo uscendo da un periodo grigio, con tanti infortuni, tanto è vero che abbiamo un nuovo libero, Alessandra Deidda, al posto di Carolina Sergi, che è stata costretta a dare forfait».
Siete dove vi meritate in classifica?
«Direi di no, siamo una buona squadra, affiatata, e, ci tengo a sottolinearlo, tutta sarda. Ma, infortuni a parte, ci è mancata la lucidità per vincere diverse gare. Ma ci sta, tante mie compagne sono all’esordio in serie B, nel girone di ritorno possiamo fare molto meglio».
Come valuta il cammino di Olbia e San Paolo Cagliari? «L’Olbia è una buona squadra, si salverà sicuramente, e la San Paolo può puntare ai playoff».
Il confronto tra le sue esperienze a Cagliari e in casa? «Nell’Alfieri sono cresciuta, e qui sto mettendo in pratica quello che ho imparato. Voglio continuare a migliorare, e spero di essere un buon esempio per le più giovani».
Fabio Fresu
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