l’assistente coach
Edo Casalone: «Gara delicata, loro sono cresciuti molto»
SASSARI. «Non è un impegno da sottovalutare. Conosciamo bene la forza di Holon, una squadra che nelle ultime 8 partite ne ha vinte 7 e ha perso solo contro Maccabi in campionato». Edoardo Casalone,...
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SASSARI. «Non è un impegno da sottovalutare. Conosciamo bene la forza di Holon, una squadra che nelle ultime 8 partite ne ha vinte 7 e ha perso solo contro Maccabi in campionato». Edoardo Casalone, primo assistente di coach Pozzecco, ha le antenne dritte. «L’Unet ha trovato una nuova identità con il cambio in panchina, diventando più costante nel raggiungimento dei risultati. Al momento giocano un’ottima pallacanestro, molto legata al pick and roll: è una squadra esperta di giocatori che si conoscono bene, abituati a condividere il campo, con pedine di grande esperienza. Rispetto alla sfida dell’andata incontriamo una squadra diversa: oltre all’allenatore sono cambiati anche alcuni interpreti, anche se l’ossatura è rimasta la stessa. Hanno aggiunto al roster una pedina di assoluto livello come Joe Alexander, hanno cambiato il centro titolare dopo aver salutato Williams ma resta il loro modo di giocare nei pick and roll, con giocatori di grande esperienza: uno su tutti Guy Pnini che è il playmaker aggiunto della squadra, conta tanto dentro al campo per le sue qualità tecniche ma soprattutto è un punto di riferimento per i compagni».
Ieri mattina la Dinamo si è allenata con buona intensità. Trento è alle spalle? «Abbiamo abbiamo visto una grande concentrazione in allenamento, segno che non ci sono scorie dalla partita con Trento: siamo abituati a resettarci e riprogrammarci subito dopo una vittoria o una sconfitta. Siamo consapevoli dell’importanza di questa partita e siamo pronti ad affrontarla nel migliore dei modi».
Ieri mattina la Dinamo si è allenata con buona intensità. Trento è alle spalle? «Abbiamo abbiamo visto una grande concentrazione in allenamento, segno che non ci sono scorie dalla partita con Trento: siamo abituati a resettarci e riprogrammarci subito dopo una vittoria o una sconfitta. Siamo consapevoli dell’importanza di questa partita e siamo pronti ad affrontarla nel migliore dei modi».
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