Nainggolan ci crede «Quarto posto? Cagliari proviamoci»
di Roberto Muretto
Radja è uno dei migliori giocatori della A per rendimento Mister Maran: «È un valore aggiunto, il nostro trascinatore»
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CAGLIARI. Intanto c’è da registrare un dato: il Cagliari ha due punti in più rispetto al girone di andata. Due pareggi contro due sconfitte. Questo aspetto puramente numerico, è supportato dalla crescita di una squadra che sembra essere definitivamente uscita dal tunnel nel quale si era infilata prima delle festività. «È scattato qualcosa nella nostra testa - la sottolineatura del tecnico Maran - e abbiamo ripreso a giocare sfruttando le nostre qualità». Dallo stadio “Meazza” i rossoblù escono con nuove convinzioni e con la consapevolezza che quando giocano a viso aperto possono mettere in difficoltà chiunque. Anche le big, come è successo con l’Inter.
Duttilità. Il Cagliari sa cambiare pelle quando serve. Nel senso che il modulo viene adattato all’avversario di turno grazie alla disponibilità dei singoli. Fargò centrale difensivo è stato una rivelazione. Ha consentito a Nandez e Pellegrini di fare tutta la fascia, creando non pochi problemi ai nerazzurri. Così come Nainggolan che finora ha fatto il trequartista, il centrocampista esterno, è stato schierato davanti alla difesa. Numeri alla mano, il belga è uno dei migliori giocatori del campionato. «Questo non ha importanza. Ringrazio i miei compagni, io cerco solo di dare il mio contributo», le parole del “Ninja” che è riconosciuto da tutti come il leader dei rossoblù. Radja non nasconde le ambizioni. «MI sto divertendo moltissimo - ha aggiunto - sto scrivendo un nuovo capitolo della mia carriera. Arrivare fra i primi quattro sarà difficile, molti ragazzi non si sono mai trovati in questa situazione, ma ci proviamo e siamo fiduciosi. Vediamo come va a finire il campionato».
Valore aggiunto. Solitamente Maran non parla mai dei singoli. Usa il noi per esprimere concetti vari. Ma per Nainggolan l’allenatore del Cagliari fa un’eccezione. «È il nostro trascinatore Spinge sempre al massimo, ha grande personalità. Gli ho chiesto di fare l’interno, poi il centrale, ha messo la sua tecnica a disposizione della squadra. Radja vuole sempre vincere, sia in partita che in allenamento: la sua personalità per la nostra squadra è sicuramente un valore aggiunto».
Verso il Parma. La sfida con la formazione emiliana dovrà confermare che il Cagliari ha cambiato marcia. Una partita difficile contro un avversario che ha gli stessi punti dei rossoblù, che sta bene con la testa e ha fatto soffrire anche la Juventus. Un esame severo che la formazione isolana ha le potenzialità per superare, a patto che giochi con lo spirito mostrato domenica pomeriggio a Milano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Duttilità. Il Cagliari sa cambiare pelle quando serve. Nel senso che il modulo viene adattato all’avversario di turno grazie alla disponibilità dei singoli. Fargò centrale difensivo è stato una rivelazione. Ha consentito a Nandez e Pellegrini di fare tutta la fascia, creando non pochi problemi ai nerazzurri. Così come Nainggolan che finora ha fatto il trequartista, il centrocampista esterno, è stato schierato davanti alla difesa. Numeri alla mano, il belga è uno dei migliori giocatori del campionato. «Questo non ha importanza. Ringrazio i miei compagni, io cerco solo di dare il mio contributo», le parole del “Ninja” che è riconosciuto da tutti come il leader dei rossoblù. Radja non nasconde le ambizioni. «MI sto divertendo moltissimo - ha aggiunto - sto scrivendo un nuovo capitolo della mia carriera. Arrivare fra i primi quattro sarà difficile, molti ragazzi non si sono mai trovati in questa situazione, ma ci proviamo e siamo fiduciosi. Vediamo come va a finire il campionato».
Valore aggiunto. Solitamente Maran non parla mai dei singoli. Usa il noi per esprimere concetti vari. Ma per Nainggolan l’allenatore del Cagliari fa un’eccezione. «È il nostro trascinatore Spinge sempre al massimo, ha grande personalità. Gli ho chiesto di fare l’interno, poi il centrale, ha messo la sua tecnica a disposizione della squadra. Radja vuole sempre vincere, sia in partita che in allenamento: la sua personalità per la nostra squadra è sicuramente un valore aggiunto».
Verso il Parma. La sfida con la formazione emiliana dovrà confermare che il Cagliari ha cambiato marcia. Una partita difficile contro un avversario che ha gli stessi punti dei rossoblù, che sta bene con la testa e ha fatto soffrire anche la Juventus. Un esame severo che la formazione isolana ha le potenzialità per superare, a patto che giochi con lo spirito mostrato domenica pomeriggio a Milano.
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