Barella e Candreva portano l’Inter in semifinale
Coppa Italia, dopo aver spento le speranze della Fiorentina i neroazzurri incontreranno il Napoli
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MILANO. Loaveva detto che aveva fretta. Detto e fatto: Christian Eriksen ha debuttato dopo 66 minuti di Inter-Fiorentina. Meno di un minuto dopo, sta già esultando con Barella e i compagni per il 2-1 interista sulla Fiorentina. Il gol lo fa il sardo, con un gran tiro al volo dopo una ribattuta di testa di Milenkovic, ma i riflettori sono tutti puntati su di lui. Come erano stati per lui i cori nel riscaldamento e il boato più forte alla lettura delle formazioni.
Christian ringrazia sollevando un braccio, ma è coi piedi che deve confermarsi idolo nerazzurro. Ci sarà tempo. Il presente intanto sono le semifinali di Coppa Italia, centrate con una prestazione che non resterà negli occhi dei 51mila presenti, ma che porta alla doppia sfida col Napoli.
Di Candreva e Caceres gli altri gol, di Moses l’altro debutto, di Sanchez la prestazione da dimenticare, con mille tocchi quando ha la palla che non portano mai a nulla.
Gran partita del compagno di reparto Barella, prima di quantità, poi anche di qualità: senza il danese, i riflettori sarebbero tutti suoi. Barella esulta, l’Inter ringrazia.
Christian ringrazia sollevando un braccio, ma è coi piedi che deve confermarsi idolo nerazzurro. Ci sarà tempo. Il presente intanto sono le semifinali di Coppa Italia, centrate con una prestazione che non resterà negli occhi dei 51mila presenti, ma che porta alla doppia sfida col Napoli.
Di Candreva e Caceres gli altri gol, di Moses l’altro debutto, di Sanchez la prestazione da dimenticare, con mille tocchi quando ha la palla che non portano mai a nulla.
Gran partita del compagno di reparto Barella, prima di quantità, poi anche di qualità: senza il danese, i riflettori sarebbero tutti suoi. Barella esulta, l’Inter ringrazia.
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