Il Cagliari “sudamericano” ora aspetta i gol di Pereiro
di Roberto Muretto
L’attaccante, da ieri in città, è il 20° uruguaiano a indossare la maglia rossoblù Arriva dal Psv ed è costato due milioni e 300mila euro, ha firmato fino al 2024
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CAGLIARI. «Sono qui per continuare la tradizione degli uruguaiani a Cagliari. Grazie per questa accoglienza». Sono state queste le prime parole di Gaston Pereiro, ventesimo uruguagio ad indossare la maglia rossoblù, è atterrato ieri pomeriggio a Elmas e subito dopo si è trasferito a Quartu per sostenere le visite mediche. «Mi sento a posto fisicamente, sono pronto per giocare quando l’allenatore vorrà». Un’altra frase detta velocemente prima di salire in macchina insieme al team manager Alessandro Steri e al responsabile della comunicazione Paolo Vallone.
La trattativa. Iniziata e conclusa in poche ore. Il Cagliari visto il silenzio della Juventus su Pjaca ha deciso di puntare sull’esterno sinistro del Psv Eindhoven in scadenza di contratto. Il giocatore, che ha recuperato da un incidente alla clavicola, ha detto subito sì alle proposte rossoblù e il suo agente ha preso un volo per l’Italia. Ha firmato un contratto fino a giugno 2024, alla società olandese vanno 2,3 milioni di euro. La Juventus martedì ha richiamato il diretore sportivo Carli, ma a quel punto si è sentita rispondere che forse c’era stato un ripensamento. Non è un caso che ieri la Sampdoria si è fatta avanti e il croato potrebbe sbarcare a Genova nelle prossime ore.
Caratteristiche. Pereiro è dotato di un gran fisico, ha un ottimo piede sinistro è può ricoprire più ruoli in attacco, dal trequartista all'esterno. 24 anni, nazionale uruguaiano, nel suo paese ha esordito con il Nacional Montevideo nel 2014, riuscendo a segnare il suo primo gol al debutto contro il Racing Club. Si inizia a parlare di lui nel Sudamericano Under 20 del 2015 quando segnò 5 gol in 8 partite. Prestazioni che convincono il Psv a puntare su di lui, spendendo 7 milioni di euro. Anche qui segna alla sua partita di debutto contro l'Ajax. Nel suo primo anno in Olanda 29 presenze e 11 gol. In totale con la squadra di Eindhoven ha totalizzato 85 partite e 31 gol. Da uruguaiano il suo idolo non poteva che essere Recoba. Non solo fonte d'ispirazione calcistica, ma anche un marchio impresso sulla pelle. Pereiro infatti ha deciso di tatuarsi sull'avambraccio destro il volto dell’ex fantasista Inter.
Entusiasmo. L’arrivo dell’uruguaiano ha scatenato l’entusiasmo della tifoseria. In tanti ieri all’ora di pranzo si sono precipitati all’aeroporto di Elmas per vedere da vicino quello che potrebbe diventare un loro beniamino. Tante le fotografie scattate, i selfie e l’immancabile sciarpa rossoblù al collo appena ha messo piede nel terminal. I tifosi lo hanno abbracciato e lui non si è sotratto. Tanto che i dirigenti rossoblù che lo hanno accolto, si sono dovuto impegnare a fondo per creare un varco e farlo arrivare alla vettura che lo attendeva nel parcheggio antistante. Pereiro ha elargito sorrisi, ha promesso impegno e soprattutto ha ricordato i connazionali che lo hanno preceduto in passato. «Il Cagliari lo conoscevo già - ha detto -. Tanti calciatori del mio Paese hanno giocato qui». Ed ora la parola passa al campo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La trattativa. Iniziata e conclusa in poche ore. Il Cagliari visto il silenzio della Juventus su Pjaca ha deciso di puntare sull’esterno sinistro del Psv Eindhoven in scadenza di contratto. Il giocatore, che ha recuperato da un incidente alla clavicola, ha detto subito sì alle proposte rossoblù e il suo agente ha preso un volo per l’Italia. Ha firmato un contratto fino a giugno 2024, alla società olandese vanno 2,3 milioni di euro. La Juventus martedì ha richiamato il diretore sportivo Carli, ma a quel punto si è sentita rispondere che forse c’era stato un ripensamento. Non è un caso che ieri la Sampdoria si è fatta avanti e il croato potrebbe sbarcare a Genova nelle prossime ore.
Caratteristiche. Pereiro è dotato di un gran fisico, ha un ottimo piede sinistro è può ricoprire più ruoli in attacco, dal trequartista all'esterno. 24 anni, nazionale uruguaiano, nel suo paese ha esordito con il Nacional Montevideo nel 2014, riuscendo a segnare il suo primo gol al debutto contro il Racing Club. Si inizia a parlare di lui nel Sudamericano Under 20 del 2015 quando segnò 5 gol in 8 partite. Prestazioni che convincono il Psv a puntare su di lui, spendendo 7 milioni di euro. Anche qui segna alla sua partita di debutto contro l'Ajax. Nel suo primo anno in Olanda 29 presenze e 11 gol. In totale con la squadra di Eindhoven ha totalizzato 85 partite e 31 gol. Da uruguaiano il suo idolo non poteva che essere Recoba. Non solo fonte d'ispirazione calcistica, ma anche un marchio impresso sulla pelle. Pereiro infatti ha deciso di tatuarsi sull'avambraccio destro il volto dell’ex fantasista Inter.
Entusiasmo. L’arrivo dell’uruguaiano ha scatenato l’entusiasmo della tifoseria. In tanti ieri all’ora di pranzo si sono precipitati all’aeroporto di Elmas per vedere da vicino quello che potrebbe diventare un loro beniamino. Tante le fotografie scattate, i selfie e l’immancabile sciarpa rossoblù al collo appena ha messo piede nel terminal. I tifosi lo hanno abbracciato e lui non si è sotratto. Tanto che i dirigenti rossoblù che lo hanno accolto, si sono dovuto impegnare a fondo per creare un varco e farlo arrivare alla vettura che lo attendeva nel parcheggio antistante. Pereiro ha elargito sorrisi, ha promesso impegno e soprattutto ha ricordato i connazionali che lo hanno preceduto in passato. «Il Cagliari lo conoscevo già - ha detto -. Tanti calciatori del mio Paese hanno giocato qui». Ed ora la parola passa al campo.
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