Nativi al timone del Luogosanto «Prendo una squadra in salute»
di Paolo Muggianu
Promozione. La formazione gallurese era allenata dai gemelli Malu andati via per motivi personali «Ringraziamo la società che ci fatto sentire a casa. Il nostro non è un addio, ma un arrivederci»
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LUOGOSANTO. Pasquale Malu non è più l’allenatore del Luogosanto, la matricola quarta in classifica nel girone B del campionato di Promozione. Al suo posto la società gallurese ha chiamato Carlo Nativi, bandiera del Tempio di cui è stato prima giocatore e poi allenatore.
Un fulmine a ciel sereno, quello delle dimissioni dell’allenatore Pasquale Malu e del suo vice e gemello Alessandro arrivate per motivi personali.
«Sono stati quattordici mesi intensissimi e meravigliosi che non dimenticheremo mai – scrive sul proprio profilo Pasquale Malu – . Siamo arrivati in punta di piedi in un paese e in una società che ci ha fatto sentire come a casa e di questo ne saremo sempre grati. Grazie a chi ha creduto in noi e ci ha dato questa opportunità. Grazie allo staff che ci ha accompagnato in questa avventura. Un grazie particolare va a tutti i giocatori che sin dal primo allenamento ci hanno seguito e hanno sudato per arrivare ai risultati che abbiamo raggiunto, perché, come sempre abbiamo sempre sostenuto, il merito è sempre il loro. Scusateci se a volte il nostro temperamento l’ha fatta da padrone, ma siamo fatti così, la passione viscerale con la quale facciamo le cose era amplificata dalla voglia di portare in alto il nome di Luogosanto che ci ha accolto come figli. Da oggi per motivi personali finisce questa avventura, con la consapevolezza che si tratta non di un addio ma di un arrivederci».
«È con profondo dispiacere che prendiamo atto delle dimissioni, purtroppo irrevocabili, arrivate per motivi strettamente personali di Pasquale Malu e del suo vice Alessandro Malu – il commento del direttore sportivo Pier Giuseppe Pittorru –. Le parole forse non bastano per ringraziarli per il lavoro, la dedizione, la professionalità e la passione con cui hanno svolto il loro incarico. Sono stati quattordici mesi intensissimi, ricchi di tante emozioni e grandi soddisfazioni, culminati con l’arrivo in Promozione. Grazie veramente di cuore per aver contribuito a scrivere pagine importanti della nostra piccola storia calcistica».
Martedì il nuovo allenatore Carlo Nativi ha svolto il primo allenamento con la sua nuova squadra. «Avevo deciso di fermarmi un anno e sino ad ora avevo rifiutato alcune offerte che mi erano arrivate anche da categorie superiori. Quando sono stato contattato, ho subito chiamato Pasquale Malu, con il quale abbiamo una grande amicizia, che mi ha confermato che per motivi personali non poteva terminare la stagione. Prendo una squadra in salute e si vede subito l’ottimo lavoro svolto da Pasquale e Alessandro – continua Nativi–. Il mio obiettivo? Nessuno, vivo partita dopo partita, ad iniziare da quella di domenica prossima contro il San Teodoro, che non sarà sicuramente semplice perché conosco bene il mister. La squadra l’ho vista giocare diverse volte e mi dato una buona impressione. Domenica sarà dura».
Un fulmine a ciel sereno, quello delle dimissioni dell’allenatore Pasquale Malu e del suo vice e gemello Alessandro arrivate per motivi personali.
«Sono stati quattordici mesi intensissimi e meravigliosi che non dimenticheremo mai – scrive sul proprio profilo Pasquale Malu – . Siamo arrivati in punta di piedi in un paese e in una società che ci ha fatto sentire come a casa e di questo ne saremo sempre grati. Grazie a chi ha creduto in noi e ci ha dato questa opportunità. Grazie allo staff che ci ha accompagnato in questa avventura. Un grazie particolare va a tutti i giocatori che sin dal primo allenamento ci hanno seguito e hanno sudato per arrivare ai risultati che abbiamo raggiunto, perché, come sempre abbiamo sempre sostenuto, il merito è sempre il loro. Scusateci se a volte il nostro temperamento l’ha fatta da padrone, ma siamo fatti così, la passione viscerale con la quale facciamo le cose era amplificata dalla voglia di portare in alto il nome di Luogosanto che ci ha accolto come figli. Da oggi per motivi personali finisce questa avventura, con la consapevolezza che si tratta non di un addio ma di un arrivederci».
«È con profondo dispiacere che prendiamo atto delle dimissioni, purtroppo irrevocabili, arrivate per motivi strettamente personali di Pasquale Malu e del suo vice Alessandro Malu – il commento del direttore sportivo Pier Giuseppe Pittorru –. Le parole forse non bastano per ringraziarli per il lavoro, la dedizione, la professionalità e la passione con cui hanno svolto il loro incarico. Sono stati quattordici mesi intensissimi, ricchi di tante emozioni e grandi soddisfazioni, culminati con l’arrivo in Promozione. Grazie veramente di cuore per aver contribuito a scrivere pagine importanti della nostra piccola storia calcistica».
Martedì il nuovo allenatore Carlo Nativi ha svolto il primo allenamento con la sua nuova squadra. «Avevo deciso di fermarmi un anno e sino ad ora avevo rifiutato alcune offerte che mi erano arrivate anche da categorie superiori. Quando sono stato contattato, ho subito chiamato Pasquale Malu, con il quale abbiamo una grande amicizia, che mi ha confermato che per motivi personali non poteva terminare la stagione. Prendo una squadra in salute e si vede subito l’ottimo lavoro svolto da Pasquale e Alessandro – continua Nativi–. Il mio obiettivo? Nessuno, vivo partita dopo partita, ad iniziare da quella di domenica prossima contro il San Teodoro, che non sarà sicuramente semplice perché conosco bene il mister. La squadra l’ho vista giocare diverse volte e mi dato una buona impressione. Domenica sarà dura».
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