L’Olbia accende Candela ma saluta Ogunseye
di Paolo Ardovino
Serie C. Con il difensore ex Trapani sono quattro i rinforzi per cercare la salvezza La punta a giugno andrà al Cittadella. Il portiere Crosta in prestito al Renate
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OLBIA. L'ultimo giorno di mercato è stato movimentato anche per l'Olbia. L’eco maggiore l’ha avuta la notizia della cessione di Ogunseye al Cittadella, ma il colpo più importante è il prestito di Antonio Candela. Lui l’esterno che tanto si attendeva, e che si aggiunge ai già arrivati Aresti, Giandonato e Altare. Difensore laterale, che nel 3-5-2 di Brevi andrà a occupare il quinto di destra del centrocampo, Candela è un classe 2000 che arriva dal Trapani via Genoa.
Candela veste la maglia bianca dopo aver passato i primi sei mesi in prestito, in B. In Sicilia ha messo insieme 7 presenze in campionato. Il prossimo step di crescita sarà al "Nespoli" dopo essere cresciuto calcisticamente nelle giovanili de La Spezia e aver vestito anche la maglia della nazionale sino all'under 20, con cui ha conquistato il quarto posto al mondiale lo scorso anno. Per l’Olbia un asso nella manica in più nella fascia che sinora aveva visto alternarsi Pisano, Doratiotto, Mastino e Demarcus.
Addii e arrivi. La copertina dell’ultima giornata va alla cessione di Roberto Ogunseye. Non c'è da temere per i tifosi galluresi, perché il numero 9 si unirà al Cittadella solo a giugno, prima tocca raggiungere l’obiettivo salvezza a suon di gol e che ora, dal basso dell’ultimo posto, appare molto lontano. Crosta saluta di nuovo come lo scorso anno nella finestra invernale, in prestito al Renate, che proprio domenica sbarcherà nell’isola per sfidare l’Olbia. Quattro in totale le entrate, nelle zone di campo che richiedevano un intervento. Primo tra tutti è stato il ritorno di Aresti, chiamato in causa a dare stabilità alla porta dopo una prima parte di stagione che ha visto alternarsi tra i pali Van der Want e Crosta, senza mai dare risposte troppo positive. Se l’addio di Muroni aveva rappresentato il primo scossone di gennaio, ci ha pensato l’arrivo di Giandonato dal Piacenza, non solo a trovare un sostituto, ma anche ad alzare la qualità in mediana. Sin qui sempre utilizzato, l’ex Piacenza è in assoluto tra i migliori del 2020 dell’Olbia. Infine Altare, il difensore centrale che nei numeri sembrava rappresentare un semplice completamento del reparto difensivo, e invece ha dimostrato di dare compattezza al trio arretrato. Chiuse le porte del mercato, ora che sembra dunque essere al completo, l'Olbia comincia la scalata finale per rimanere in serie C.
Candela veste la maglia bianca dopo aver passato i primi sei mesi in prestito, in B. In Sicilia ha messo insieme 7 presenze in campionato. Il prossimo step di crescita sarà al "Nespoli" dopo essere cresciuto calcisticamente nelle giovanili de La Spezia e aver vestito anche la maglia della nazionale sino all'under 20, con cui ha conquistato il quarto posto al mondiale lo scorso anno. Per l’Olbia un asso nella manica in più nella fascia che sinora aveva visto alternarsi Pisano, Doratiotto, Mastino e Demarcus.
Addii e arrivi. La copertina dell’ultima giornata va alla cessione di Roberto Ogunseye. Non c'è da temere per i tifosi galluresi, perché il numero 9 si unirà al Cittadella solo a giugno, prima tocca raggiungere l’obiettivo salvezza a suon di gol e che ora, dal basso dell’ultimo posto, appare molto lontano. Crosta saluta di nuovo come lo scorso anno nella finestra invernale, in prestito al Renate, che proprio domenica sbarcherà nell’isola per sfidare l’Olbia. Quattro in totale le entrate, nelle zone di campo che richiedevano un intervento. Primo tra tutti è stato il ritorno di Aresti, chiamato in causa a dare stabilità alla porta dopo una prima parte di stagione che ha visto alternarsi tra i pali Van der Want e Crosta, senza mai dare risposte troppo positive. Se l’addio di Muroni aveva rappresentato il primo scossone di gennaio, ci ha pensato l’arrivo di Giandonato dal Piacenza, non solo a trovare un sostituto, ma anche ad alzare la qualità in mediana. Sin qui sempre utilizzato, l’ex Piacenza è in assoluto tra i migliori del 2020 dell’Olbia. Infine Altare, il difensore centrale che nei numeri sembrava rappresentare un semplice completamento del reparto difensivo, e invece ha dimostrato di dare compattezza al trio arretrato. Chiuse le porte del mercato, ora che sembra dunque essere al completo, l'Olbia comincia la scalata finale per rimanere in serie C.
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