verso la Coppa America
Luna Rossa, grande attesa per la prima World Series
di Sergio Casano
CAGLIARI. Meno ottantadue giorni. Il conto alla rovescia è già cominciato per la prima America's Cup World Series, la regata di avvicinamento alla Coppa America in calendario dal 23 al 26 aprile...
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CAGLIARI. Meno ottantadue giorni. Il conto alla rovescia è già cominciato per la prima America's Cup World Series, la regata di avvicinamento alla Coppa America in calendario dal 23 al 26 aprile prossimi a Cagliari. Un evento importante non solo sotto l'aspetto sportivo ma soprattutto per l'impatto mediatico, quello che aprirà ad un mese dall'inizio della primavera la prima manifestazione inserita nel circuito della più antica e prestigiosa regata velica del mondo in programma nel 2021 ad Auckland, la capitale della Nuova Zelanda.
La prima delle tre tappe della World Series porterà nel Golfo degli angeli Emirates Team New Zealand, detentore dell'America's Cup e sfidante del record Luna Rossa, il team Prada Pirelli dall'Italia, a cui si uniranno gli sfidanti britannici e americani Ineos Team UK e NY YC American Magic. Quattro giorni di entusiasmanti regate che vedranno protagonisti i rivoluzionari monoscafi della classe AC 75, barche volanti che, grazie ai foil, riescono a raggiungere velocità notevoli, oltre i 50 nodi.
Il nuovo monoscafo “volante” AC75 supera i 20 metri di lunghezza, ovvero 45 piedi. E' largo 5 metri ed è dotato di un albero alto 26 metri e mezzo, quanto un palazzo di circa dieci piani, e pesa oltre 6 tonnellate e mezzo. Quando è in navigazione, più che a una barca a vela il nuovo AC75 assomiglia ad un aereo. Infatti, grazie ai due foil orientabili (appendice che pende sotto gli scafi) con wing e flap è capace di sollevarsi e volare sopra l'acqua.
C'è grande attesa per i quattro AC 75 che terrà a battesimo Cagliari, dove si potranno verificare in regata le potenziali prestazioni dei quattro monoscafi finiti di costruire nel 2019 che si affronteranno per la prima volta: il defender neozelandese Te Aihe, l'italiano Luna Rossa, l'inglese Britannia e l'americano Defiant.
La prima regata delle World Series, a cui seguiranno quelle di Portsmouth, in Inghilterra, e Auckland Nuova Zelanda, si svolgeranno a pochi metri dalla città, poco fuori dal porto. Il campo che vedrà protagonisti i quattro team sarà posizionato di fronte a Capo Sant'Elia. Una regata visibile a tutti, con un "campo" caratterizzato da un percorso a bastone da compiere per due volte, che il pubblico potrà seguire dal lungomare e dalla parti più alte della città come il promontorio di Calamosca. Ma lo spettacolo non sarà solo in mare ma anche a terra, nel frontemare del porto della via Roma, dove sarà allestito il grande villaggio sportivo aperto dalle 10 alle 21 e dove troveranno ormeggio prima e dopo ogni regata i quattro AC 75. «Siamo entusiasti per il primo evento della 36a America's Cup che si terrà a Cagliari - ha detto Laurent Esquier, Ceo di Challenger di Record 36 (gli organizzatori degli eventi delle World Series) -. La Coppa America è il trofeo sportivo più antico del mondo. Non è un campionato, è un mito della vela».
La prima delle tre tappe della World Series porterà nel Golfo degli angeli Emirates Team New Zealand, detentore dell'America's Cup e sfidante del record Luna Rossa, il team Prada Pirelli dall'Italia, a cui si uniranno gli sfidanti britannici e americani Ineos Team UK e NY YC American Magic. Quattro giorni di entusiasmanti regate che vedranno protagonisti i rivoluzionari monoscafi della classe AC 75, barche volanti che, grazie ai foil, riescono a raggiungere velocità notevoli, oltre i 50 nodi.
Il nuovo monoscafo “volante” AC75 supera i 20 metri di lunghezza, ovvero 45 piedi. E' largo 5 metri ed è dotato di un albero alto 26 metri e mezzo, quanto un palazzo di circa dieci piani, e pesa oltre 6 tonnellate e mezzo. Quando è in navigazione, più che a una barca a vela il nuovo AC75 assomiglia ad un aereo. Infatti, grazie ai due foil orientabili (appendice che pende sotto gli scafi) con wing e flap è capace di sollevarsi e volare sopra l'acqua.
C'è grande attesa per i quattro AC 75 che terrà a battesimo Cagliari, dove si potranno verificare in regata le potenziali prestazioni dei quattro monoscafi finiti di costruire nel 2019 che si affronteranno per la prima volta: il defender neozelandese Te Aihe, l'italiano Luna Rossa, l'inglese Britannia e l'americano Defiant.
La prima regata delle World Series, a cui seguiranno quelle di Portsmouth, in Inghilterra, e Auckland Nuova Zelanda, si svolgeranno a pochi metri dalla città, poco fuori dal porto. Il campo che vedrà protagonisti i quattro team sarà posizionato di fronte a Capo Sant'Elia. Una regata visibile a tutti, con un "campo" caratterizzato da un percorso a bastone da compiere per due volte, che il pubblico potrà seguire dal lungomare e dalla parti più alte della città come il promontorio di Calamosca. Ma lo spettacolo non sarà solo in mare ma anche a terra, nel frontemare del porto della via Roma, dove sarà allestito il grande villaggio sportivo aperto dalle 10 alle 21 e dove troveranno ormeggio prima e dopo ogni regata i quattro AC 75. «Siamo entusiasti per il primo evento della 36a America's Cup che si terrà a Cagliari - ha detto Laurent Esquier, Ceo di Challenger di Record 36 (gli organizzatori degli eventi delle World Series) -. La Coppa America è il trofeo sportivo più antico del mondo. Non è un campionato, è un mito della vela».
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