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L’overtime ormai come un incubo

Ancora un epilogo negativo nei minuti conclusivi per i rossoblù. Già in casa del Lecce, finì 2-2, mentre addirittura in casa contro la Lazio i minuti di recupero segnarono il sorpasso beffa. Ieri la...

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Ancora un epilogo negativo nei minuti conclusivi per i rossoblù. Già in casa del Lecce, finì 2-2, mentre addirittura in casa contro la Lazio i minuti di recupero segnarono il sorpasso beffa. Ieri la storia si è ripetuta, a sottolineare ancora una volta come la difesa sia il reparto più debole della squadra. Un reparto che piglia regolarmente gol e nelle ultime 13 partite ne ha preso almeno 2 in 11 occasioni.

Il pareggio beffa contro il Parma rimanda ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. L’ultimo successo infatti è datato primo dicembre 2019, dunque due mesi esatti all’asciutto. Quella volta il Cagliari si impose in maniera rocambolesca per 4-3 contro la Sampdoria alla Sardegna Arena e anche in quel caso furono i minuti di recupero a risultare decisivi, ma quella volta a favore dei rossoblù grazie alla rete di testa messa a segno da Alberto Cerri.

La mancata vittoria ha anche interrotto la striscia di successi interni del Cagliari contro il Parma che era arrivato a tre.

Nota molto positiva, il ritorno al gol da parte di Giovanni Simeone, autore oltretutto di una prestazione di grandissimo spessore. L’attaccante argentino non andava a segno da cinque giornate, cioè dalla rete illusoria dell’1-0 siglata alla Lazio, nella gara poi persa. (enrico gaviano)

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