scontro salvezza
Il Ladispoli batte e raggiunge il Budoni
I galluresi reggono, poi il crollo con due gol in 10’: ora sono ultimi
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Ladispoli2
Budoni0
LADISPOLI (4-3-3): A. Salvato, Gallitano (11’st Del Signore), Colantoni, Francescangeli (44’st Zucchi), Giannetti, Mazzarani (24’st G. Salvato), De Fato, Tollardo (25’st Amorosino), Pesce, Manoni (40’st Manzari), Sicari A disp: Mastropietro, Santoro, D’Aguanno, Ramacci All: Zeoli
BUDONI: (4-4-2): Ingrassia (12’st Trini), Melvan, Montanaro, Grezzana (29’st Murgia), Farris, Varrucciu (30’pt Spina), Bonu (27’st Odianose), Scanu, Villa, Raimo (11’st Monza), Congiu A disp: Moro, Vacca, Soro, Camponesco All: Cerbone
ARBITRO: Samuele Andreano di Prato.
RETI: 32' st Manoni (L), 42' st Pesce (L).
NOTE: ammoniti: Giannetti (L), Francescangeli (L), Tollardo (L), Varrucciu (B), Grezzana (B). Recupero: 1' pt, 4' st. Spettatori: 250.
LADISPOLI
Crollo biancazzurro, Budoni in zona retrocessione. I ragazzi di Cerbone sconfitti 2-0 a Ladispoli tengono testa ai rossoblù soltanto nel primo tempo. Nella ripresa cambia la musica: i locali hanno più fame di gol e la chiudono in 10 minuti. Si trattava infatti di uno scontro diretto per la salvezza. Il Budoni solo due problemi al portiere Salvato: prima quando su cross dalla destra di Montanaro Villa stoppa e indirizza all'angolino e l'estremo difensore salva tutto con il miracolo di giornata. Poi quando l'argentino al 24’, servito benissimo dal 2002 Scanu, colpisce di testa ma i guantoni del portiere locale dicono ancora no. Si sveglia il Ladispoli, ma prevale la poca precisione sotto porta. Nel secondo tempo la musica cambia: il Ladispoli entra sul sintetico con più fame di gol e le tante conclusioni dopo il quarto d'ora ne sono la prova. Il Budoni guarda e subisce. Reagisce soltanto poco prima della mezz'ora, ma i tiri dei vari Raimo e Bonu non impensieriscono più di tanto il portiere Salvato. Dopo il 30' il “Sale” diventa una bolgia: prima con il gol di Manoni al 32' e poi 10' minuti dopo con la definitiva rete del 2-0 realizzata da Andres Pesce. È il sigillo finale che fa esultare il Ladispoli e che obbliga alla resa il Budoni, che amaramente non può fare altro che attendere il triplice fischio dell'arbitro. È una sconfitta che brucia, che pesa e che fa male. Adesso il Budoni deve per forza rialzare la testa. Già con la Vis Artenia al “Comunale” nel prossimo turno.
Budoni0
LADISPOLI (4-3-3): A. Salvato, Gallitano (11’st Del Signore), Colantoni, Francescangeli (44’st Zucchi), Giannetti, Mazzarani (24’st G. Salvato), De Fato, Tollardo (25’st Amorosino), Pesce, Manoni (40’st Manzari), Sicari A disp: Mastropietro, Santoro, D’Aguanno, Ramacci All: Zeoli
BUDONI: (4-4-2): Ingrassia (12’st Trini), Melvan, Montanaro, Grezzana (29’st Murgia), Farris, Varrucciu (30’pt Spina), Bonu (27’st Odianose), Scanu, Villa, Raimo (11’st Monza), Congiu A disp: Moro, Vacca, Soro, Camponesco All: Cerbone
ARBITRO: Samuele Andreano di Prato.
RETI: 32' st Manoni (L), 42' st Pesce (L).
NOTE: ammoniti: Giannetti (L), Francescangeli (L), Tollardo (L), Varrucciu (B), Grezzana (B). Recupero: 1' pt, 4' st. Spettatori: 250.
LADISPOLI
Crollo biancazzurro, Budoni in zona retrocessione. I ragazzi di Cerbone sconfitti 2-0 a Ladispoli tengono testa ai rossoblù soltanto nel primo tempo. Nella ripresa cambia la musica: i locali hanno più fame di gol e la chiudono in 10 minuti. Si trattava infatti di uno scontro diretto per la salvezza. Il Budoni solo due problemi al portiere Salvato: prima quando su cross dalla destra di Montanaro Villa stoppa e indirizza all'angolino e l'estremo difensore salva tutto con il miracolo di giornata. Poi quando l'argentino al 24’, servito benissimo dal 2002 Scanu, colpisce di testa ma i guantoni del portiere locale dicono ancora no. Si sveglia il Ladispoli, ma prevale la poca precisione sotto porta. Nel secondo tempo la musica cambia: il Ladispoli entra sul sintetico con più fame di gol e le tante conclusioni dopo il quarto d'ora ne sono la prova. Il Budoni guarda e subisce. Reagisce soltanto poco prima della mezz'ora, ma i tiri dei vari Raimo e Bonu non impensieriscono più di tanto il portiere Salvato. Dopo il 30' il “Sale” diventa una bolgia: prima con il gol di Manoni al 32' e poi 10' minuti dopo con la definitiva rete del 2-0 realizzata da Andres Pesce. È il sigillo finale che fa esultare il Ladispoli e che obbliga alla resa il Budoni, che amaramente non può fare altro che attendere il triplice fischio dell'arbitro. È una sconfitta che brucia, che pesa e che fa male. Adesso il Budoni deve per forza rialzare la testa. Già con la Vis Artenia al “Comunale” nel prossimo turno.
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