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A Sanluri 

Un Taloro baldanzoso frena l’Arbus

Un Taloro baldanzoso frena l’Arbus

Solo un pareggio per i padroni di casa che sprecano molte occasioni 

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SANLURI. Ancora indisponibile il Santa Sofia Arbus si gioca sul sintetico di Sanluri. L’incontro finisce in parità, 1-1, un risultato giusto, specchio fedele di quello che le due formazioni hanno fatto vedere nel corso del match.

I granata si esprimono meglio nei primi 45’ quando oltre al vantaggio firmato da Rotaru buttano al vento con Scioni un calcio di rigore, errore che nell’economia della gara costerà caro ai padroni di casa. Gli ospiti nella ripresa hanno più possesso riescono fin da subito a riequilibrare le sorti dell’incontro anche se a onor del vero rischiano in almeno due circostanze.

Il Taloro si schiera con un classico 4-4-2, Marco Piras privo di Viani propone Sogus e Scioni a centrocampo, D’Agostino, Rotaru e Cosa quale falso tridente. Il vantaggio granata nasce al 9’ da un mezzo infortunio del difensore ospite Camara al quale ruba tempo e pallone D’Agostino, palla a Cosa e da quest’ultimo a Rotaru che eludendo l’uscita di Pili lo supera con un preciso rasoterra. La reazione ospite è affidata al 15’ ad Atzeni e tre minuti più tardi ad un tiro cross di Mura che Mereu devia in angolo. Al 24’ i granata sprecano la colossale occasione del raddoppio calciando malissimo con Scioni un calcio di rigore decretato dal Pani per fallo di mano in area di Mhamed. I padroni di casa prima del riposo vanno ancora vicini al gol ma né D’Agostino al 45’ né Scioni al 48’ riescono a capitalizzare i buoni assist di Contu e Cosa.

La ripresa si apre con l’immediato pari ospite siglato da Pitta che da distanza ravvicinata batte Mereu. Il Taloro insiste e qualche minuto più tardi ancora Pitta ha una buona opportunità, Mereu gli nega il gol. Le due formazioni si allungano, la gara diventa più incerta. L’Arbus ci prova al 21’ con un cross di Muscas che D’Agostino manda alto, al 22’ con Spina con Pili che si rifugia in angolo e sul finire al 39’ con una grande sontuosa conclusione di Sogus che si perde di un soffio al lato. Gli ospiti sono pericolosissimi al 24’ con Littarru e allo scadere quando in modo rocambolesco colpiscono la traversa.

Gianni Vacca



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