Atletico Uri e Carbonia sognano un giorno da leoni

Alle 15 sul campo di Oristano la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza Match senza pronostico tra le due squadre più in forma del campionato

CAGLIARI. Si assegna questo pomeriggio ad Oristano la Coppa Italia di Eccellenza. A partire dalle ore 15, a giocarsi questo trofeo, che poi dà alla vincitrice la possibilità di disputare la fase nazionale, saranno l’Atletico Uri e il Carbonia, ovvero due delle formazioni più in forma in questa fase della stagione.

L’Atletico Uri ha vinto sette delle ultime otto partite giocate a livello di campionato, e nonostante il passo falso di domenica scorsa sul campo di Monastir, gode di un più che soddisfacente stato di salute. L’undici di Massimiliano Paba vuole poi assolutamente sfatare la tradizione negativa che lo ha visto sconfitto per due volte di fila nell’ultimo atto della manifestazione: il 1 febbraio 2017, battuto 2-1 dal Tortolì, e il 31 gennaio 2018 superato sempre di misura, 1-0, dal Tonara, in entrambe le occasioni ad Oristano. I giallorossi sono perciò motivati al massimo e ci tengono da matti a portare a casa il loro primo trofeo di una certa rilevanza, vittorie di campionati a parte.

Di fronte però si troveranno una vera e propria corazzata come quella dei minerari, che sta viaggiando a gonfie vele: il Carbonia è infatti al comando della classifica del massimo torneo dilettantistico regionale e i minerari godono anch’essi di un ottimo stato di salute, 13 punti conquistati nelle ultime cinque partite. Per l’undici guidato da Andrea Marongiu si tratta della seconda finale raggiunta, la volta precedente, il 9 febbraio 2010, fu sconfitto a Nuoro dal Portotorres per 5-4 dopo i calci di rigore. Si tratta di due squadre che vantano un enorme potenziale offensivo, in grado di trovare la via del gol con grande facilità.

Il Carbonia ha realizzato tra campionato e Coppa ben 65 reti, gli uresi dal canto loro vantano al loro attivo ben 53 realizzazioni, guardando questi numeri ne potrebbe uscire fuori una gara divertente e ricca di emozioni. Difficile trovare un favorito per la finale di quest’oggi, senza dimenticare poi il fatto che, trattandosi di una gara unica e senza appello, a fare la differenza decisiva potrebbero essere gli episodi. Si prevede che alla partita assista il pubblico delle grandi occasioni, e in particolare il presidente della FIGC Sardegna Gianni Cadoni.

Infine una curiosità: la Coppa Italia di Eccellenza è giunta alla sua ventottesima edizione. La prima fu disputata nella stagione 1991/92 e venne vinta dal Decimoputzu).

WsStaticBoxes WsStaticBoxes