tennis
I campionati sardi di nuovo a Oristano. Lecca: «Molte sorprese»
SASSARI. Dopo 23 anni ritornano a Oristano i campionati sardi assoluti di tennis. L’ultima volta era accaduto nel lontano 1997 e a vincere il torneo era stato, guarda caso, proprio Andrea Lecca, il...
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SASSARI. Dopo 23 anni ritornano a Oristano i campionati sardi assoluti di tennis. L’ultima volta era accaduto nel lontano 1997 e a vincere il torneo era stato, guarda caso, proprio Andrea Lecca, il più scudettato tra i giocatori sardi con ben 9 vittorie all’attivo in singolare e 7 in doppio. In precedenza avevano trionfato a Oristano Maurizio Spiga nel 1974 e l’attuale presidente della Fit nazionale Angelino Binaghi nel 1981.
Si gareggerà a Torregrande dal 7 al 20 settembre.
Ed è proprio Andrea Lecca a fare un pronostico sul possibile vincitore del titolo sardo di quest’anno. «Fuori gioco Franco Capalbo, l’italo-argentino che ha trionfato nel 2017 al Tc Cagliari e l’anno dopo ad Alghero ma che ha lasciato definitivamente la Sardegna, il vincitore uscirà di certo fuori dal terzetto che comprende il plurivittorioso Manuel Mazzella, un mancino che raggiungerebbe quota cinque dopo i successi conquistati di fila al Terranova di Olbia, al Marina Residence di Quartu e alla Torres e, dopo la breve parentesi di Capalbo, al Margine Rosso. Alle sue spalle, attenzione a due giovani di grande avvenire come l’olbiese del Terranova Matteo Masala (figlio del presidente del club gallurese Alessandro) e di Nicola Porcu, di Villaputzu e cartellinato a Monte Urpinu, un tennista in grande ascesa dopo il boom della stagione passata.
«Altri giocatori che potrebbero riservare qualche sorpresa – ha continuato Andrea Lecca – sono il calangianese Gino Asara, due titoli nel 2012 e nel 2013 alla Torres e al Tc Cagliari, e i fratelli cagliaritani Marco e Niccolò Dessì, usciti allo scoperto col Margine Rosso e nell’ultima stagione in forza al club romano della Pisana».
Telegrafico l’intervento sul tennis femminile che ha visto la conferma di Anna Floris (cinque titoli in bacheca) e la novità legata alla nuorese Barbara Dessolis. «Un gradino più giù troviamo le ragazze della Torres che quest’anno potrebbero compiere il grande salto. In particolare Elisa Patta, Giulia Pisano, Elisa Puggioni, Maria Teresa Carlini e Roberta Sechi. Infine il maestro Lecca ha commentato il calendario agonistico in Sardegna che comprende i tornei Rodeo e Under, gli Open, i tornei di terza e quarta categoria, i tornei veterani e quelli internazionali. «Dieci mesi quasi senza sosta che faranno certamente bene al nostro movimento», ha concluso Lecca facendo riferimento ai sei tornei Itf di Santa Margherita di Pula in calendario da marzo a maggio e ai venti Open che, oltre agli assoluti regionali, comprendono i tornei di Quartu, Settimo San Pietro, Porto Torres, Macomer, Torres, Davis, Su Planu, Elmas, Ghilarza, Ozieri, Terranova, Palau, Arzachena, Torpè, Ploaghe, Decimomannu, Sardinia, Macomer e Assemini.
Raimondo Angioni
Si gareggerà a Torregrande dal 7 al 20 settembre.
Ed è proprio Andrea Lecca a fare un pronostico sul possibile vincitore del titolo sardo di quest’anno. «Fuori gioco Franco Capalbo, l’italo-argentino che ha trionfato nel 2017 al Tc Cagliari e l’anno dopo ad Alghero ma che ha lasciato definitivamente la Sardegna, il vincitore uscirà di certo fuori dal terzetto che comprende il plurivittorioso Manuel Mazzella, un mancino che raggiungerebbe quota cinque dopo i successi conquistati di fila al Terranova di Olbia, al Marina Residence di Quartu e alla Torres e, dopo la breve parentesi di Capalbo, al Margine Rosso. Alle sue spalle, attenzione a due giovani di grande avvenire come l’olbiese del Terranova Matteo Masala (figlio del presidente del club gallurese Alessandro) e di Nicola Porcu, di Villaputzu e cartellinato a Monte Urpinu, un tennista in grande ascesa dopo il boom della stagione passata.
«Altri giocatori che potrebbero riservare qualche sorpresa – ha continuato Andrea Lecca – sono il calangianese Gino Asara, due titoli nel 2012 e nel 2013 alla Torres e al Tc Cagliari, e i fratelli cagliaritani Marco e Niccolò Dessì, usciti allo scoperto col Margine Rosso e nell’ultima stagione in forza al club romano della Pisana».
Telegrafico l’intervento sul tennis femminile che ha visto la conferma di Anna Floris (cinque titoli in bacheca) e la novità legata alla nuorese Barbara Dessolis. «Un gradino più giù troviamo le ragazze della Torres che quest’anno potrebbero compiere il grande salto. In particolare Elisa Patta, Giulia Pisano, Elisa Puggioni, Maria Teresa Carlini e Roberta Sechi. Infine il maestro Lecca ha commentato il calendario agonistico in Sardegna che comprende i tornei Rodeo e Under, gli Open, i tornei di terza e quarta categoria, i tornei veterani e quelli internazionali. «Dieci mesi quasi senza sosta che faranno certamente bene al nostro movimento», ha concluso Lecca facendo riferimento ai sei tornei Itf di Santa Margherita di Pula in calendario da marzo a maggio e ai venti Open che, oltre agli assoluti regionali, comprendono i tornei di Quartu, Settimo San Pietro, Porto Torres, Macomer, Torres, Davis, Su Planu, Elmas, Ghilarza, Ozieri, Terranova, Palau, Arzachena, Torpè, Ploaghe, Decimomannu, Sardinia, Macomer e Assemini.
Raimondo Angioni
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