Atletico Uri fino all’ultimo ma la Coppa va al Carbonia
di Davide Pinna
Eccellenza. Un gol realizzato da Meloni nel primo tempo decide la finalissima La squadra di Paba lotta, ha diverse occasioni ma non riesce a concretizzarle
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ORISTANO. Partita combattuta, quasi alla pari, con le due squadre che si sono alternate nella conduzione del gioco per quasi tutti i 90’. Carbonia e Atletico Uri si sono confrontate con durezza, macinando tanti metri in mezzo al campo. Alla fine la Coppa Italia regionale di Eccellenza se la portano a casa i minerari (nel primo turno della fase nazionale sfideranno il Real Monterotondo), con i giallorossi di Uri che vedono confermata la maledizione e perdono la terza finale di Coppa in quattro anni. Il risultato del campo è il meno sbagliato, visto il sostanziale bilanciamento fra le due squadre: 1 a 0. Il risultato più giusto probabilmente sarebbe stato il pareggio, ma i sulcitani hanno avuto qualcosa in più e la fortuna di passare in vantaggio per primi, riuscendo poi a difendere il risultato.
La partita, giocata sul sintetico di Sa Rodia a Oristano di fronte a un migliaio di spettatori, equamente divisi fra i sostenitori delle due squadre, comincia con l'Atletico Uri più presente in attacco, tanto che all'11' Fadda sbaglia di poco di testa. Tre minuti dopo, però, arriva l'azione decisiva: Sariang recupera un pallone sulla tre quarti, mette sul secondo palo un cross preciso e Meloni non tentenna davanti alla porta, insaccando. Al 28' l'Atletico si rifà vedere davanti, ma Tedde spreca una punizione interessante con un tiro debole e centrale. Tiri in porta, non troppo pericolosi, si susseguono da entrambe le parti, ma la maggior parte del gioco si fa a centrocampo. Al 46' del primo tempo arriva un’occasione da pareggio per i giallorossi, con un tiro al volo respinto d'istinto da un bravo Fortuna che Scognamillo cerca di ribadire in rete, trovando però l'opposizione salvifica di un difensore. Un minuto dopo Fortuna rischia, lisciando una punizione non irresistibile di Tedde: la palla finisce sul palo, poi la ribattuta di Mura sul fondo.
Il secondo tempo comincia con un Atletico Uri determinato: al 53' Calaresu svetta di testa e manda di poco fuori su cross di Pinna. Al 68' Sariang manca di poco il raddoppio: solo davanti al portiere non gli riesce un pallonetto che avrebbe messo fuori gioco Pittalis. Ancora Carbonia con Meloni pericoloso su corner al 77' e Sariang che incontra l'opposizione di Pittalis quattro minuti dopo, in contropiede. Al 82' l'Atletico Uri ha l'ultima grande occasione, con un colpo di testa di Scognamillo che esce di poco. Un minuto dopo Meloni rischia il raddoppio, con un gran tiro che esce poco sopra la traversa. Alla fine diventa quasi un assedio, ma ai giallorossi manca la conclusione in porta e dopo 6’ di recupero l'arbitro decreta la fine della partita. Grande festa per il Carbonia, delusione e qualche rimpianto per l'Atletico.
La partita, giocata sul sintetico di Sa Rodia a Oristano di fronte a un migliaio di spettatori, equamente divisi fra i sostenitori delle due squadre, comincia con l'Atletico Uri più presente in attacco, tanto che all'11' Fadda sbaglia di poco di testa. Tre minuti dopo, però, arriva l'azione decisiva: Sariang recupera un pallone sulla tre quarti, mette sul secondo palo un cross preciso e Meloni non tentenna davanti alla porta, insaccando. Al 28' l'Atletico si rifà vedere davanti, ma Tedde spreca una punizione interessante con un tiro debole e centrale. Tiri in porta, non troppo pericolosi, si susseguono da entrambe le parti, ma la maggior parte del gioco si fa a centrocampo. Al 46' del primo tempo arriva un’occasione da pareggio per i giallorossi, con un tiro al volo respinto d'istinto da un bravo Fortuna che Scognamillo cerca di ribadire in rete, trovando però l'opposizione salvifica di un difensore. Un minuto dopo Fortuna rischia, lisciando una punizione non irresistibile di Tedde: la palla finisce sul palo, poi la ribattuta di Mura sul fondo.
Il secondo tempo comincia con un Atletico Uri determinato: al 53' Calaresu svetta di testa e manda di poco fuori su cross di Pinna. Al 68' Sariang manca di poco il raddoppio: solo davanti al portiere non gli riesce un pallonetto che avrebbe messo fuori gioco Pittalis. Ancora Carbonia con Meloni pericoloso su corner al 77' e Sariang che incontra l'opposizione di Pittalis quattro minuti dopo, in contropiede. Al 82' l'Atletico Uri ha l'ultima grande occasione, con un colpo di testa di Scognamillo che esce di poco. Un minuto dopo Meloni rischia il raddoppio, con un gran tiro che esce poco sopra la traversa. Alla fine diventa quasi un assedio, ma ai giallorossi manca la conclusione in porta e dopo 6’ di recupero l'arbitro decreta la fine della partita. Grande festa per il Carbonia, delusione e qualche rimpianto per l'Atletico.
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