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Il Carbonia ora ci crede «È la stagione buona»

di Carlo Floris
Il Carbonia ora ci crede «È la stagione buona»

L’allenatore Marongiu soddisfatto dopo la vittoria della Coppa Italia regionale «Il 26 disputeremo la fase nazionale ma per ora concentriamoci sul campionato»

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CARBONIA. Il prossimo impegno in Coppa Italia per il Carbonia, vincitrice sabato a Oristano della Coppa Italia di Eccellenza del 2019-20, sarà per la partita di andata della fase nazionale a Monterotondo (Rm) il 26 febbraio con il ritorno il 4 marzo a Carbonia . «Certo ora è presto per pensarci – dice Andrea Marongiu, allenatore dei minerari – adesso dobbiamo rimettere testa subito al campionato, affronteremo in trasferta il Li Punti domenica prossima e gli avversari sono molto vicini, non dobbiamo perdere il passo. Sono molto contento per la vittoria, per la società che aveva perso la finale dieci anni fa, per me che avevo perso due finali nella Coppa Italia Promozione con il Carbonia, per gli atleti che hanno giocato una grande partita, per i tifosi che ci hanno seguito anche ad Oristano e per qualcuno che aveva sostenuto che non fossi un vincente». La partita di sabato ha tenuto tutti i sostenitori dei bianco blu con il fiato sospeso fino al termine del recupero, perché l’Atletico Uri aveva fame di vittoria e ci ha provato fino al fischio finale.

«È stata una partita difficile - prosegue Marongiu – ed entusiasmante, avremmo meritato di chiuderla prima, abbiamo avuto diverse occasioni ma il campo alle volte ti fa soffrire fino in fondo. Era un obiettivo che la società ci aveva posto e ci tenevamo ad onorare l’impegno. Loro, come noi e il Castiadas, sono una squadra molto forte atleticamente, ragazzi alti e in grado di impensierirti nei calci da fermo, lavorano bene anche sulle fasce e sapevamo cosa aspettarci. Abbiamo gestito bene, soprattutto dopo essere andati in vantaggio e la difesa è stata molto attenta e pronta a sbrogliare le occasioni di pericolo». Per gli uomini di Marongiu però l’obiettivo principale rimane la vittoria nel campionato. «Parteciperemo alla fase nazionale – conclude – con il massimo impegno ma sia chiaro che farò anche dei cambi per consentire ad alcuni ragazzi di riposare durante gli impegni infrasettimanali. Il campionato è ancora molto lungo, dobbiamo fare trasferte estremamente pericolose come sarà senz’altro quella di Uri, li ho visti comunque in salute e mi auguro che rendano la vita difficile anche alle nostre avversarie. Ci sono molte squadre nel giro di pochi punti e basta un passo falso per trovarti a inseguire».

Soddisfazione anche in città per un importante obiettivo sportivo raggiunto dopo la fusione con il Samassi, tutti sperano che sia la stagione buona.

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