Il mister sbotta «Troppe parole, in campo bisogna giocare»
CASSINO. A margine della partita non si tira indietro l’allenatore sassarese Marco Mariotti che in polemica con la sua squadra ha lasciato la panchina a 5 minuti dal fischio finale. «Abbiamo giocato...
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CASSINO. A margine della partita non si tira indietro l’allenatore sassarese Marco Mariotti che in polemica con la sua squadra ha lasciato la panchina a 5 minuti dal fischio finale. «Abbiamo giocato poco a calcio e parlato tanto in campo – dice – la squadra non deve pensare all’arbitro se non fischia un fallo e non deve innervosirsi pure se mancano pochi minuti alla fine: dobbiamo giocare fino all’ultimo come sappiamo fare. Il Cassino ci ha rispettato molto, ci ha pressato alto, avremmo dovuto essere ancora più pazienti e concentrati. Evidentemente l’aria d’alta classifica ci fa male, forse non siamo pronti. Bisogna essere sereni, tranquilli e costantemente dentro la partita. Abbiamo fatto tutto, tranne che mettere in pratica ciò che avevamo preparato in settimana. E per questo io mi sono arrabbiato. Ad un certo punto in campo era solo un mercato dove tutti parlavano, e questo non va bene. Probabilmente non sono stato in grado di trasferire alla squadra la mentalità. La mia uscita è stato senz’altro un segno d’impotenza verso la squadra».
«È stato un punto guadagnato per noi – avverte Mariotti – questa è stata la più brutta prestazione della Torres di quest’anno, avremmo potuto anche perdere. Campionato finito? Assolutamente no. Anche perché adesso arriveranno gli scontri diretti».
«È stato un punto guadagnato per noi – avverte Mariotti – questa è stata la più brutta prestazione della Torres di quest’anno, avremmo potuto anche perdere. Campionato finito? Assolutamente no. Anche perché adesso arriveranno gli scontri diretti».
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