Latte Dolce, nuovo tonfo il Trastevere fa l’aggancio
Secondo tempo disastroso, i biancocelesti sconfitti in casa dai romani A fine gara lungo scambio di opinioni tra il tecnico Udassi e la dirigenza
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LATTE DOLCE1
TRASTEVERE3
LATTE DOLCE: Lai, Pireddu (17' st Piga), Tuccio, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Pinna N. (17' st Maccis), Gianni, Virdis, Marcangeli (17' st Molino), Doukar (17' st Palmas). A disp. Garau, Gadau, Patacchiola, Pinna A., Fini. All. Stefano Udassi.
TRASTEVERE: Cavalli, Pastorelli (34' pt Cervoni), Carbonelli (31' st Barbarossa), Tarantino, Sfanò, Bassini, Iannoni, Lucchese, Tajarol (26' st Fontana), Bertoldi (34' st Bergamini), Lorusso (37' st Neri). A disp. Casagrande, Calisto. All. Fabrizio Perrotti.
ARBITRO: Paul L. Mihalache di Terni.
RETI: st 9' Tajarol, 22' Lorusso, 45' Cabeccia (rig.), 46' Lucchese.
NOTE: spettatori 200. Angoli: 11-1 per il Latte Dolce. Ammoniti: Carbonelli, Tajarol, Cavalli, Sfanò, Pireddu, Palmas. Espulso a fine gara Bianchi. Rec. 2' pt, 3' st.
SASSARI
Nuovo tonfo per il Latte Dolce, che cede anche al Trastevere e si fa agganciare al quarto posto, facendo addensare nuvole nere nell'ambiente biancoceleste, con un lungo scambio di opinioni al termine della gara tra il tecnico Udassi e la dirigenza.
La rabbia della sconfitta sul filo di lana incassata nel turno precedente ad Artena doveva stimolare energie mentali e furore agonistico a una squadra zoppicante in questo girone di ritorno ed ecco la carta Doukar in attacco dal via. Si rivede nello schieramento titolare anche l'esterno offensivo Marcangeli, con la difesa tornata nell'assetto più collaudato con i giovani Pireddu e Tuccio laterali e i centrali Cabeccia e Antonelli. E' un Latte Dolce propositivo, che non riesce però a superare la diga eretta dai romani. Il Trastevere resta guardingo, non si scopre e aspetta gli avversari nella sua porzione di campo, chiudendo i varchi e rendendo difficile il compito dei sassaresi di portarsi al tiro. Solo al 30' c'è una vera conclusione, la effettua poco fuori dall'area Virdis in modo potente e Cavalli non trattiene, ma nessuno riesce a sfruttare la respinta del portiere. Al 33' lo slalom di Nino Pinna è fermato fallosamente e sulla punizione Cabeccia con uno spiovente sfiora la traversa. Il Latte Dolce insiste e al 39' a mettere scompiglio nella difesa ospite è ancora Pinna, che guadagna un altro calcio piazzato, battuto stavolta da Bianchi e Cavalli vola a deviare in angolo. Il gol arriva al 42', lo realizza di testa Gianni ma l'arbitro annulla per una presunta scorrettezza sul portiere in fase di elevazione e il sogno del (meritato) vantaggio sfuma.
Il punto che al termine del primo tempo sembra poca cosa evapora nella ripresa, lasciando il passo a un'altra dolorosa resa. Al 9' sul suo primo e unico corner (contro gli 8 fino a a quel momento ottenuti dai biancocelesti) il Trastevere passa, Tajarol di testa infila Lai e per il Latte Dolce è un duro colpo, che il tecnico cerca di superare con quattro sostituzioni. Ma l'ingresso contemporaneo al 17' di Maccis, Molino, Palmas e Piga nulla cambia e al 22' i romani raddoppiano con Lorusso, partito in solitaria da centrocampo con i sassaresi sbilanciati. L'attaccante non sbaglia, batte Lai e rende più concreto il fantasma della sconfitta. Allo scadere lo svantaggio è dimezzato su rigore (punito il duro intervento di Sfanò su Palmas) da Cabeccia, ma non c'è neppure il tempo di pensare a una miracolosa rimonta perché subito Lucchese tutto solo s'invola verso il tris laziale. E tanto per aumentare i dispiaceri, dopo il fischio finale arriva anche l'espulsione di Bianchi.
Sandra Usai
TRASTEVERE3
LATTE DOLCE: Lai, Pireddu (17' st Piga), Tuccio, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Pinna N. (17' st Maccis), Gianni, Virdis, Marcangeli (17' st Molino), Doukar (17' st Palmas). A disp. Garau, Gadau, Patacchiola, Pinna A., Fini. All. Stefano Udassi.
TRASTEVERE: Cavalli, Pastorelli (34' pt Cervoni), Carbonelli (31' st Barbarossa), Tarantino, Sfanò, Bassini, Iannoni, Lucchese, Tajarol (26' st Fontana), Bertoldi (34' st Bergamini), Lorusso (37' st Neri). A disp. Casagrande, Calisto. All. Fabrizio Perrotti.
ARBITRO: Paul L. Mihalache di Terni.
RETI: st 9' Tajarol, 22' Lorusso, 45' Cabeccia (rig.), 46' Lucchese.
NOTE: spettatori 200. Angoli: 11-1 per il Latte Dolce. Ammoniti: Carbonelli, Tajarol, Cavalli, Sfanò, Pireddu, Palmas. Espulso a fine gara Bianchi. Rec. 2' pt, 3' st.
SASSARI
Nuovo tonfo per il Latte Dolce, che cede anche al Trastevere e si fa agganciare al quarto posto, facendo addensare nuvole nere nell'ambiente biancoceleste, con un lungo scambio di opinioni al termine della gara tra il tecnico Udassi e la dirigenza.
La rabbia della sconfitta sul filo di lana incassata nel turno precedente ad Artena doveva stimolare energie mentali e furore agonistico a una squadra zoppicante in questo girone di ritorno ed ecco la carta Doukar in attacco dal via. Si rivede nello schieramento titolare anche l'esterno offensivo Marcangeli, con la difesa tornata nell'assetto più collaudato con i giovani Pireddu e Tuccio laterali e i centrali Cabeccia e Antonelli. E' un Latte Dolce propositivo, che non riesce però a superare la diga eretta dai romani. Il Trastevere resta guardingo, non si scopre e aspetta gli avversari nella sua porzione di campo, chiudendo i varchi e rendendo difficile il compito dei sassaresi di portarsi al tiro. Solo al 30' c'è una vera conclusione, la effettua poco fuori dall'area Virdis in modo potente e Cavalli non trattiene, ma nessuno riesce a sfruttare la respinta del portiere. Al 33' lo slalom di Nino Pinna è fermato fallosamente e sulla punizione Cabeccia con uno spiovente sfiora la traversa. Il Latte Dolce insiste e al 39' a mettere scompiglio nella difesa ospite è ancora Pinna, che guadagna un altro calcio piazzato, battuto stavolta da Bianchi e Cavalli vola a deviare in angolo. Il gol arriva al 42', lo realizza di testa Gianni ma l'arbitro annulla per una presunta scorrettezza sul portiere in fase di elevazione e il sogno del (meritato) vantaggio sfuma.
Il punto che al termine del primo tempo sembra poca cosa evapora nella ripresa, lasciando il passo a un'altra dolorosa resa. Al 9' sul suo primo e unico corner (contro gli 8 fino a a quel momento ottenuti dai biancocelesti) il Trastevere passa, Tajarol di testa infila Lai e per il Latte Dolce è un duro colpo, che il tecnico cerca di superare con quattro sostituzioni. Ma l'ingresso contemporaneo al 17' di Maccis, Molino, Palmas e Piga nulla cambia e al 22' i romani raddoppiano con Lorusso, partito in solitaria da centrocampo con i sassaresi sbilanciati. L'attaccante non sbaglia, batte Lai e rende più concreto il fantasma della sconfitta. Allo scadere lo svantaggio è dimezzato su rigore (punito il duro intervento di Sfanò su Palmas) da Cabeccia, ma non c'è neppure il tempo di pensare a una miracolosa rimonta perché subito Lucchese tutto solo s'invola verso il tris laziale. E tanto per aumentare i dispiaceri, dopo il fischio finale arriva anche l'espulsione di Bianchi.
Sandra Usai
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