il punto
«Il Lanusei ora può respirare anche l’Arzachena si salverà»
LANUSEI. Sesta giornata di ritorno con luci e ombre per le squadre sarde che disputano il girone G del campionato di serie D. Sugli scudi Lanusei e Muravera, entrambe vittoriose, la prima al Lixius,...
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LANUSEI. Sesta giornata di ritorno con luci e ombre per le squadre sarde che disputano il girone G del campionato di serie D. Sugli scudi Lanusei e Muravera, entrambe vittoriose, la prima al Lixius, tra le mura amiche, per 3-0 contro l’Arzachena, la seconda nel neutro di Paliano per 1-3 contro il Città di Anagni. Nella cenere oltre all’Arzachena, il Latte Dolce e il Budoni, sconfitte rispettivamente al Vanni Sanna di Sassari e al comunale di San Teodoro, la prima dal Trastevere 1-3, la seconda dalla Vis Artena 0-2. Nel limbo la Torres che ha pareggiato a reti inviolate a Cassino ed è stata scavalcata al secondo posto in classifica dall’Ostia Mare.
A fare il punto sul campionato è Pietro Ladu, il capitano del Lanusei, che ieri, per la prima volta in carriera, ha realizzato due reti e ha dato un importante contributo alla vittoria degli ogliastrini.
Cosa si prova a segnare due gol?
«Una gioia indescrivibile. I tre punti conquistati ci hanno consentito di scavalcare Aprilia, Nuova Florida e Arzachena e di agganciare al decimo posto il Portici. Ci siamo allontanati dalla zona calda della classifica. Da ora in poi dobbiamo dare continuità ai risultati e scendere in campo determinati e con la voglia di vincere. Contro l’Arzachena, una buona squadra soprattutto in attacco, abbiamo ottenuto la sesta vittoria stagionale. In classifica, ora, abbiamo 28 punti, la metà dei quali, 14, li abbiamo ottenuti con le squadre sarde con le quali non abbiamo mai perso. Nel girone di andata, infatti, abbiamo vinto con Latte Dolce e pareggiato con Muravera, Torres, Arzachena e Budoni; in quello di ritorno abbiamo vinto con Torres e Arzachena e pareggiato col Muravera. Sono arciconvinto che sia noi che l’Arzachena e il Muravera, che ha ottenuto contro il Città di Anagni nel campo neutro di Paliano una importante vittoria, la prima del girone di ritorno, ci salveremo. I sarrabesi e i galluresi hanno due ottimi allenatori e rose di buon livello con diversi giocatori di categoria superiore in grado di fare la differenza».
E il Budoni?
«Nonostante occupi l’ultimo posto in classifica e nelle ultime nove giornate abbia conquistato solo un punto e subito 8 sconfitte, credo che non sia irrimediabilmente spacciato. Anzi. Alla fine del campionato mancano ancora undici giornate. I ragazzi di Raffaele Cerbone proveranno sino alla fine a risalire la china e non è detto che, visti i precedenti, non riescano a compiere l’impresa».
Alessandro Bulla
A fare il punto sul campionato è Pietro Ladu, il capitano del Lanusei, che ieri, per la prima volta in carriera, ha realizzato due reti e ha dato un importante contributo alla vittoria degli ogliastrini.
Cosa si prova a segnare due gol?
«Una gioia indescrivibile. I tre punti conquistati ci hanno consentito di scavalcare Aprilia, Nuova Florida e Arzachena e di agganciare al decimo posto il Portici. Ci siamo allontanati dalla zona calda della classifica. Da ora in poi dobbiamo dare continuità ai risultati e scendere in campo determinati e con la voglia di vincere. Contro l’Arzachena, una buona squadra soprattutto in attacco, abbiamo ottenuto la sesta vittoria stagionale. In classifica, ora, abbiamo 28 punti, la metà dei quali, 14, li abbiamo ottenuti con le squadre sarde con le quali non abbiamo mai perso. Nel girone di andata, infatti, abbiamo vinto con Latte Dolce e pareggiato con Muravera, Torres, Arzachena e Budoni; in quello di ritorno abbiamo vinto con Torres e Arzachena e pareggiato col Muravera. Sono arciconvinto che sia noi che l’Arzachena e il Muravera, che ha ottenuto contro il Città di Anagni nel campo neutro di Paliano una importante vittoria, la prima del girone di ritorno, ci salveremo. I sarrabesi e i galluresi hanno due ottimi allenatori e rose di buon livello con diversi giocatori di categoria superiore in grado di fare la differenza».
E il Budoni?
«Nonostante occupi l’ultimo posto in classifica e nelle ultime nove giornate abbia conquistato solo un punto e subito 8 sconfitte, credo che non sia irrimediabilmente spacciato. Anzi. Alla fine del campionato mancano ancora undici giornate. I ragazzi di Raffaele Cerbone proveranno sino alla fine a risalire la china e non è detto che, visti i precedenti, non riescano a compiere l’impresa».
Alessandro Bulla
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