Scatta oggi il Giro di Colombia con Fabio Aru
SASSARI. La prima pedalata, poi via a cercare il ritmo, a ritrovarsi. La nuova vita di Fabio Aru comincia oggi in Colombia, al Tour 2.1. Sei tappe senza riposi fino a domenica, start con una crono a...
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SASSARI. La prima pedalata, poi via a cercare il ritmo, a ritrovarsi. La nuova vita di Fabio Aru comincia oggi in Colombia, al Tour 2.1. Sei tappe senza riposi fino a domenica, start con una crono a squadre, e tante salite per esaltare il campione sardo che tra infortuni e cadute si era smarrito nelle due ultime stagioni prima di ritrovarsi con la nascita della figlia Ginevra e di una nuova fiducia.
Il Cavaliere dei Quattro Mori, leader della Uae Emirates, sostiene di avere buone sensazioni. Si è allenato a dovere e ha già preso confidenza con il campo di gara, dove la pianura è pianura ma sempre a quota 3000 metri.
Oggi il via e le pedalate dello scalatore saranno condivise con i compagni nella crono a squadre. Aru dovrà confrontarsi con big come Julian Alaphilippe, Egan Bernal, Bob Jungels, Tejan Van Garderen, e il vincitore del giro d’Italia 2019 Richard Carapaz. E poi, tanti colombiani di assoluto valore, padroni di casa abituati all’alta quota.
Dopo la cronometro di Medellin, oggi, il programma prevede un arrivo per sprinter domani e le prime salite giovedì: circuito a Lalanogrande con una lunga ascesa centrale, ma arrivo in piano. Quarto giorno ancora a Medellin con un altro traguardo che coinvolgerà le ruote veloci, poi le ultime due tappe che decideranno la classifica. sabato 188.6 chilometri da La union a La Union con arrivo in salita, come l’ultimo giorno ad Alto Palmas dopo 170 chilometri di corsa.
A sostenere Fabio Aru nella Uae Emirates saranno i colombiani Camilo Ardila, Sergio Henao, Cristian Muñoz e Sebastian Molano, e l’argentino Maxmiliano Richeze.
Il Cavaliere dei Quattro Mori, leader della Uae Emirates, sostiene di avere buone sensazioni. Si è allenato a dovere e ha già preso confidenza con il campo di gara, dove la pianura è pianura ma sempre a quota 3000 metri.
Oggi il via e le pedalate dello scalatore saranno condivise con i compagni nella crono a squadre. Aru dovrà confrontarsi con big come Julian Alaphilippe, Egan Bernal, Bob Jungels, Tejan Van Garderen, e il vincitore del giro d’Italia 2019 Richard Carapaz. E poi, tanti colombiani di assoluto valore, padroni di casa abituati all’alta quota.
Dopo la cronometro di Medellin, oggi, il programma prevede un arrivo per sprinter domani e le prime salite giovedì: circuito a Lalanogrande con una lunga ascesa centrale, ma arrivo in piano. Quarto giorno ancora a Medellin con un altro traguardo che coinvolgerà le ruote veloci, poi le ultime due tappe che decideranno la classifica. sabato 188.6 chilometri da La union a La Union con arrivo in salita, come l’ultimo giorno ad Alto Palmas dopo 170 chilometri di corsa.
A sostenere Fabio Aru nella Uae Emirates saranno i colombiani Camilo Ardila, Sergio Henao, Cristian Muñoz e Sebastian Molano, e l’argentino Maxmiliano Richeze.
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