Scocca l’ora di Walukiewicz
di Roberto Muretto
Il difensore centrale del Cagliari domenica con il Napoli potrebbe partire titolare
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CAGLIARI. È il caso di rischiare un giocatore ha appena recuperato da un infortunio che lo ha tenuto fuori tre mesi? Oppure è meglio puntare su un “baby” che quando è stato chiamato in causa ha dimostrato di essere pronto? L’allenatore del Cagliari Rolando Maran, riflette. Se contro il Napoli dovesse decidere di schierare la difesa a tre deve fare una scelta: Ceppitelli o Walukiewicz. Il secondo sembra avere più chance del capitano, che deve riprendere confidenza dopo un’assenza così prolungata, anche se l’esperienza è dalla sua parte. Il centrale polacco non è dispiaciuto domenica scorsa a Genova, confermando i progressi. Un ragazzo che ha avuto un battesimo di fuoco a Torino con la Juventus e poi al “Meazza” con l’Inter. Un punto di domanda che avrà una risposta solo domenica mattina durante la riunione tecnica.
Clima. «Le voci infondate su risse e liti nello spogliatoio ci caricheranno ancora di più». Così Luca Cigarini nella conferenza stampa di mercoledì. I rossoblù sanno che se vogliono alimentare il sogno Europa domenica non possono sbagliare. Una sconfitta col Napoli sarebbe la pietra tombale su un obiettivo che fino a qualche settimana sembrava raggiungibile. La squadra è determinata, vuole reagire alle difficoltà. Lo vuole fare anche senza il suo condottiero Radja Nainggolan, fermato per un turno dal giudice sportivo. Una partita chiave, fondamentale per il futuro di una squadra che ha bisogno di svoltare.
Altro dubbio. Pereiro e Paloschi sono pronti. Ad entrambi, finora, il tecnico del Cagliari ha concesso uno spezzone di partita. L’uruguaiano potrebbe trovare spazio in un centrocampo a cinque, oppure dietro le punte. Tutto dipenderà dal modulo che verrà adottato per la sfida con gli azzurri. Maran, però, ha anche un’altra soluzione: arretrare Joao Pedro tra le linee ed affiancare a Simeone lo scalpitante Paloschi, giocatore arrivato in Sardegna con grandi motivazioni, giocatore che il mister rossoblù conosce bene per averlo allenato al Chievo Verona.
Gli avversari. La vittoria nella gara di Coppa Italia a casa Inter ha ridato entusiasmo alla truppa di Rino Gattuso. Dopo la clamorosa sconfitta in casa col Lecce, i partenopei hanno avuto una reazione d’orgoglio, mettendo una ipoteca sulla finale della Tim Cup. Il tecnico del Napoli deve valutare le condizioni di Insigne, alle prese con un problema al ginocchio. Domenica potrebbe rientrare Koulibaly, in panchina al “Meazza”. «Dobbiamo pensare partita per partita - le parole di Gattuso -. Ma quello che mi prenme è la continuità di rendimento e di risultati. Non possiamo fare due belle gare e poi una terza bruttissima.
Biglietti. Si va verso il tutto esaurito. La prevendita sta procedendo a ritmo serrato, continuando così domani i tagliandi disponibili saranno terminati e i botteghino dello stadio non apriranno. La conferma che i tifosi del Cagliari non abbandonano la squadra, vogliono staele vicino, aiutandola a uscire dal tunnel dove si è infilata prima delle festività e dal quale non riesce ad uscire.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Clima. «Le voci infondate su risse e liti nello spogliatoio ci caricheranno ancora di più». Così Luca Cigarini nella conferenza stampa di mercoledì. I rossoblù sanno che se vogliono alimentare il sogno Europa domenica non possono sbagliare. Una sconfitta col Napoli sarebbe la pietra tombale su un obiettivo che fino a qualche settimana sembrava raggiungibile. La squadra è determinata, vuole reagire alle difficoltà. Lo vuole fare anche senza il suo condottiero Radja Nainggolan, fermato per un turno dal giudice sportivo. Una partita chiave, fondamentale per il futuro di una squadra che ha bisogno di svoltare.
Altro dubbio. Pereiro e Paloschi sono pronti. Ad entrambi, finora, il tecnico del Cagliari ha concesso uno spezzone di partita. L’uruguaiano potrebbe trovare spazio in un centrocampo a cinque, oppure dietro le punte. Tutto dipenderà dal modulo che verrà adottato per la sfida con gli azzurri. Maran, però, ha anche un’altra soluzione: arretrare Joao Pedro tra le linee ed affiancare a Simeone lo scalpitante Paloschi, giocatore arrivato in Sardegna con grandi motivazioni, giocatore che il mister rossoblù conosce bene per averlo allenato al Chievo Verona.
Gli avversari. La vittoria nella gara di Coppa Italia a casa Inter ha ridato entusiasmo alla truppa di Rino Gattuso. Dopo la clamorosa sconfitta in casa col Lecce, i partenopei hanno avuto una reazione d’orgoglio, mettendo una ipoteca sulla finale della Tim Cup. Il tecnico del Napoli deve valutare le condizioni di Insigne, alle prese con un problema al ginocchio. Domenica potrebbe rientrare Koulibaly, in panchina al “Meazza”. «Dobbiamo pensare partita per partita - le parole di Gattuso -. Ma quello che mi prenme è la continuità di rendimento e di risultati. Non possiamo fare due belle gare e poi una terza bruttissima.
Biglietti. Si va verso il tutto esaurito. La prevendita sta procedendo a ritmo serrato, continuando così domani i tagliandi disponibili saranno terminati e i botteghino dello stadio non apriranno. La conferma che i tifosi del Cagliari non abbandonano la squadra, vogliono staele vicino, aiutandola a uscire dal tunnel dove si è infilata prima delle festività e dal quale non riesce ad uscire.
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