sport e solidarietà
Cassioli e Faragò a tu per tu con gli studenti del capoluogo
CAGLIARI. Paolo Faragò ha partecipato a “Sport È Inclusione”, un incontro promosso dalla Fondazione “Carlo Enrico Giulini”, in collaborazione con il Cagliari, il centro semiresidenziale BorgoTreMani,...
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CAGLIARI. Paolo Faragò ha partecipato a “Sport È Inclusione”, un incontro promosso dalla Fondazione “Carlo Enrico Giulini”, in collaborazione con il Cagliari, il centro semiresidenziale BorgoTreMani, la Diocesi di Cagliari ed il Centro Crea. Vi hanno preso parte il campione paralimpico di sci nautico, Daniele Cassioli; la presidente del Comitato Paralimpico Sardegna, Cristina Sanna; Oreste Lai, campione del mondo paralimpico di tiro al volo.
Davanti a oltre 200 studenti, si è parlato di sport che non conosce limiti e barriere: la diversità non come debolezza, ma valore aggiunto. Ognuno degli atleti ha così raccontato la sua esperienza, fatta di molti sacrifici e tanta determinazione.
Cassioli e Faragò hanno sottolineato l’importanza della forza di volontà nel raggiungimento dei propri traguardi . Il pluricampione paralimpico, cieco dalla nascita, ospite domenica alla Sardegna Arena, ha assistito dalla Curva Futura alla partita, vissuta attraverso i racconti e le emozioni dei piccoli tifosi della “Scuola di tifo”.
Lo sport come strumento di educazione e integrazione; gli stessi valori della Coppa Quartieri, presentata questa mattina in chiusura dell’incontro.
Davanti a oltre 200 studenti, si è parlato di sport che non conosce limiti e barriere: la diversità non come debolezza, ma valore aggiunto. Ognuno degli atleti ha così raccontato la sua esperienza, fatta di molti sacrifici e tanta determinazione.
Cassioli e Faragò hanno sottolineato l’importanza della forza di volontà nel raggiungimento dei propri traguardi . Il pluricampione paralimpico, cieco dalla nascita, ospite domenica alla Sardegna Arena, ha assistito dalla Curva Futura alla partita, vissuta attraverso i racconti e le emozioni dei piccoli tifosi della “Scuola di tifo”.
Lo sport come strumento di educazione e integrazione; gli stessi valori della Coppa Quartieri, presentata questa mattina in chiusura dell’incontro.
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