volley/a2 femminile
L’Hermaea non è appagata «Ci rimetteremo in marcia»
SASSARI. Due partite e altrettante sconfitte, senza riuscire a mettere punti nel carniere. E’ un avvio tutto in salito quello della Geovillage Hermaea Olbia nella poule promozione del campionato...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Due partite e altrettante sconfitte, senza riuscire a mettere punti nel carniere.
E’ un avvio tutto in salito quello della Geovillage Hermaea Olbia nella poule promozione del campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Dopo lo stop casalingo contro Trento che ha contraddistinto il primo turno della seconda fase, dopo che le olbiesi avevano meritatamente centrato insieme l’ingresso nella poule e la salvezza, la squadra di Emiliano Giandomenico ha conosciuto anche un capitombolo esterna con il Cus Torino, rimanendo all’ultimo posto in classifica.
«“C’è poco da dire – commenta il presidente della società gallurese, Gianni Sarti –. Torino ha compiuto un solo errore in battuta e cinque in attacco. Contro di noi hanno giocato la partita dell’anno, perché se giocassero sempre così sarebbero al primo posto. Va infatti fatto rilevare che anche le nostre statistiche di rendimento sono buone. Forse ci è mancata un pizzico di cattiveria, ma contro una squadra che sbaglia così poco in genere perdi».
Con Trento e Torino, due sconfitte molto diverse fra loro. «Torno su quanto ho appena detto. Se rigiocassimo altre dieci volte la partita con Torino in parecchie occasioni finirebbe in modo diverso. Ma con quelle percentuali di errore ovviamente vincono loro».
Forse l’Hermaea è appagata e si sta accontentando della qualificazione alla poule promozione, che garantisce la permanenza in A2, e ha meno voglia di lottare rispetto al passato? «No, la voglia di lottare è ancora tanta, e si potrà vedere fin da domenica prossima contro Ravenna, un altro test particolarmente difficile». Adesso però l’ottava posizione, l’ultima che permette l’accesso ai playoff, è lontana ben otto punti. «Allora aspettiamo, come abbiamo fatto durante la stagione regolare. E quando abbiamo iniziato la marcia non ci siamo più fermati».
Fabio Fresu
E’ un avvio tutto in salito quello della Geovillage Hermaea Olbia nella poule promozione del campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Dopo lo stop casalingo contro Trento che ha contraddistinto il primo turno della seconda fase, dopo che le olbiesi avevano meritatamente centrato insieme l’ingresso nella poule e la salvezza, la squadra di Emiliano Giandomenico ha conosciuto anche un capitombolo esterna con il Cus Torino, rimanendo all’ultimo posto in classifica.
«“C’è poco da dire – commenta il presidente della società gallurese, Gianni Sarti –. Torino ha compiuto un solo errore in battuta e cinque in attacco. Contro di noi hanno giocato la partita dell’anno, perché se giocassero sempre così sarebbero al primo posto. Va infatti fatto rilevare che anche le nostre statistiche di rendimento sono buone. Forse ci è mancata un pizzico di cattiveria, ma contro una squadra che sbaglia così poco in genere perdi».
Con Trento e Torino, due sconfitte molto diverse fra loro. «Torno su quanto ho appena detto. Se rigiocassimo altre dieci volte la partita con Torino in parecchie occasioni finirebbe in modo diverso. Ma con quelle percentuali di errore ovviamente vincono loro».
Forse l’Hermaea è appagata e si sta accontentando della qualificazione alla poule promozione, che garantisce la permanenza in A2, e ha meno voglia di lottare rispetto al passato? «No, la voglia di lottare è ancora tanta, e si potrà vedere fin da domenica prossima contro Ravenna, un altro test particolarmente difficile». Adesso però l’ottava posizione, l’ultima che permette l’accesso ai playoff, è lontana ben otto punti. «Allora aspettiamo, come abbiamo fatto durante la stagione regolare. E quando abbiamo iniziato la marcia non ci siamo più fermati».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
