Cagliari, ora tira fuori l’orgoglio
di Roberto Muretto
A Verona partita delicata per i Quattro Mori, la società pretende un’inversione di marcia
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CAGLIARI. Giocatori del Cagliari: a voi. Al “Bentegodi”, contro il Verona, oggi pomeriggio c’è una battaglia da combattere e possibilmente da vincere. La società ha dato un messaggio chiaro mandando la squadra in ritiro, ora spetta a chi va in campo (e in panchina) ricambiare la fiducia ricevuta. Come? Interrompendo una caduta libera senza fine. Due mesi e mezzo senza vittorie sono tanti, troppi. I rossoblù sono scivolati nella zona anonima della classifica, hanno necessità di un exploit per uscire da una situazione complicata che rischia di precipitare se oggi la prestazione sul campo del Verona non sarà all’altezza.
Il mister. Un po’ tutti danno per certo l’esonero di Maran se oggi dovesse arrivare una sconfitta. In realtà non è proprio così. L’allenatore del Cagliari rischia di saltare se la squadra non darà segnali di ripresa. Semplificando: se verrà giocata una brutta partita, i provvedimenti saranno drastici. E siccome non possono essere messi alla porta i giocatori, pagherà uno per tutti. Il tecnico gode ancora della stima del presidente, che non si aspettava, però, un periodo di crisi così lungo. Ci sono delle giustificazioni (squalifiche, infortuni) ma il calo di rendimento della squadrasul piano del gioco è sotto gli occhi di tutti.
Le scelte. Nainngolan e Rog sono arruolati e anche Ceppitelli dovrebbe partire dall’inizio. Tre recuperi importantissimi per il Cagliari che ritrova giocatori fondamentali. Radja è un condottiero, un trascinatore, il leader dello spogliatoio. Il croato abbina qualità e quantità, oltre ad aumentare la forza fisica della squadra. Il capitano può dare solidità al reparto difensivo. Considerato che i rossoblù subiscono gol da quindici gare di fila (Coppa Italia compresa) sarebbe un punto di partenza importante. I nodi da sciogliere sono in difesa: Pisacane ancora terzino con Klavan in campo, oppure gioca Cacciatore e l’estone finisce in panchina? Cigarini ha smaltito l’attacco febbrile ed è convocato. Giocherà lui, oppure sarà il turno di Oliva? Punti di domanda che avranno una risposta solo durante la riunione tecnica di oggi.
Gli avversari. Juric non potrà contare su gli attaccanti Borini e Pazzini e su Veloso. Da valutare le condizioni di Faraoni. A centrocampo ci sarà spazio per Pessina e in attacco per Zaccagni che dovrebbe fare coppia con Verre dietro l’unica (Stepinski)punta nel modulo 3-4-2-1. L’Hellas è squadra che corre, pressa, attacca gli spazi. Ha tolto al Cagliari lo scettro di rivelazione del campionato. Scettro che la formazione di Rolando Maran farà di tutto per riprendersi in una partita che se non è da dentro o fuori, poco ci manca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il mister. Un po’ tutti danno per certo l’esonero di Maran se oggi dovesse arrivare una sconfitta. In realtà non è proprio così. L’allenatore del Cagliari rischia di saltare se la squadra non darà segnali di ripresa. Semplificando: se verrà giocata una brutta partita, i provvedimenti saranno drastici. E siccome non possono essere messi alla porta i giocatori, pagherà uno per tutti. Il tecnico gode ancora della stima del presidente, che non si aspettava, però, un periodo di crisi così lungo. Ci sono delle giustificazioni (squalifiche, infortuni) ma il calo di rendimento della squadrasul piano del gioco è sotto gli occhi di tutti.
Le scelte. Nainngolan e Rog sono arruolati e anche Ceppitelli dovrebbe partire dall’inizio. Tre recuperi importantissimi per il Cagliari che ritrova giocatori fondamentali. Radja è un condottiero, un trascinatore, il leader dello spogliatoio. Il croato abbina qualità e quantità, oltre ad aumentare la forza fisica della squadra. Il capitano può dare solidità al reparto difensivo. Considerato che i rossoblù subiscono gol da quindici gare di fila (Coppa Italia compresa) sarebbe un punto di partenza importante. I nodi da sciogliere sono in difesa: Pisacane ancora terzino con Klavan in campo, oppure gioca Cacciatore e l’estone finisce in panchina? Cigarini ha smaltito l’attacco febbrile ed è convocato. Giocherà lui, oppure sarà il turno di Oliva? Punti di domanda che avranno una risposta solo durante la riunione tecnica di oggi.
Gli avversari. Juric non potrà contare su gli attaccanti Borini e Pazzini e su Veloso. Da valutare le condizioni di Faraoni. A centrocampo ci sarà spazio per Pessina e in attacco per Zaccagni che dovrebbe fare coppia con Verre dietro l’unica (Stepinski)punta nel modulo 3-4-2-1. L’Hellas è squadra che corre, pressa, attacca gli spazi. Ha tolto al Cagliari lo scettro di rivelazione del campionato. Scettro che la formazione di Rolando Maran farà di tutto per riprendersi in una partita che se non è da dentro o fuori, poco ci manca.
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