Per domare la Corea Barazzutti punta su Fognini e Sonego
Convocati anche Travaglia e Mager, Sinner escluso Il 6 e 7 marzo la sfida al Tc Cagliari. Oggi la presentazione
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CAGLIARI. Jannik Sinner resta a casa. Il tennista altoatesino non è nella lista dei convocati dal capitano Corrado Barazzutti per la sfida di Coppa Davis che si giocherà al Tc Cagliari il 6 e 7 marzo. I cinque “moschettieri” che proveranno a conquistare il pass per le finali della manifestazione, in calendario dal 23 al 29 novembre alla Caja Magica di Madrid sono: Fabio Fognini (numero 11 della classifica Atp), Lorenzo Sonego (46), Simone Bolelli (465 Atp ma numero 73 in doppio), Stefano Travaglia (84), e Gianluca Mager (77). Per gli ultimi due si tratta della prima convocazione in azzurro, a conferma che il tennis italiano maschile sta sfornando negli ultimi anni ottimi giocatori a ripetizione. Non c’è Matteo Berrettini che deve recuperare dall’infortunio agli addominali che lo sta tenendo fermo dagli Australian e Andreas Seppi, appena diventato padre e sempre alle prese con i problemi all’anca.
Il capitano coreano Hee Sung Chung ha selezionato Duckhee Lee (numero 235 Atp), Ji Sung Nam (numero 243 e 105 in doppio), Yunseong Chung (numero 334 e 283 in doppio) Min-Kyu Song (numero 982 Atp e 115 in doppio), Hong Chung (numero 1323 e 749 nel doppio). Se si guardano le classifiche dei singoli giocatori, non dovrebbe esserci storia e la vittoria dell’Italia certa. Ma la Davis ha insegnato che spesso i valori vengono ribaltati sul campo. «Chi pensa che sarà una passeggiata sbaglia - ha detto recentemente Barazzutti -. Basta andare a vedere gli ultimi risultati dei due migliori giocatori coreani per rendersi conto che dovremo dare il massimo».
Venerdì 6 marzo sono in programma i primi due singolari con inizio alle ore 12. Sabato il doppio (ore 11) e a seguire gli altri due singolari. Quella di Cagliari è Suna delle 12 sfide che qualificheranno alle finali di Coppa Davis con 18 squadre al via suddivise in sei gironi (si qualificano ai quarti le prime di ciascun gruppo più le due migliori seconde).
Già qualificate le semifinaliste della passata edizione (Spagna, Canada, Russia e Gran Bretagna) oltre a Serbia e Francia cui sono state assegnate due wild card. (r.m.)
Il capitano coreano Hee Sung Chung ha selezionato Duckhee Lee (numero 235 Atp), Ji Sung Nam (numero 243 e 105 in doppio), Yunseong Chung (numero 334 e 283 in doppio) Min-Kyu Song (numero 982 Atp e 115 in doppio), Hong Chung (numero 1323 e 749 nel doppio). Se si guardano le classifiche dei singoli giocatori, non dovrebbe esserci storia e la vittoria dell’Italia certa. Ma la Davis ha insegnato che spesso i valori vengono ribaltati sul campo. «Chi pensa che sarà una passeggiata sbaglia - ha detto recentemente Barazzutti -. Basta andare a vedere gli ultimi risultati dei due migliori giocatori coreani per rendersi conto che dovremo dare il massimo».
Venerdì 6 marzo sono in programma i primi due singolari con inizio alle ore 12. Sabato il doppio (ore 11) e a seguire gli altri due singolari. Quella di Cagliari è Suna delle 12 sfide che qualificheranno alle finali di Coppa Davis con 18 squadre al via suddivise in sei gironi (si qualificano ai quarti le prime di ciascun gruppo più le due migliori seconde).
Già qualificate le semifinaliste della passata edizione (Spagna, Canada, Russia e Gran Bretagna) oltre a Serbia e Francia cui sono state assegnate due wild card. (r.m.)
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