E il Giappone rassicura tutti: i Giochi si fanno
TOKYO. A cinque mesi dalla data di inizio delle Olimpiadi di Tokyo il governo giapponese ribadisce ancora una volta la propria riluttanza a considerare qualsiasi ipotesi di cancellazione dei Giochi...
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TOKYO. A cinque mesi dalla data di inizio delle Olimpiadi di Tokyo il governo giapponese ribadisce ancora una volta la propria riluttanza a considerare qualsiasi ipotesi di cancellazione dei Giochi a fronte della diffusione del coronavirus.
«I lavori di preparazione delle Olimpiadi andranno avanti come previsto, in conformità con i criteri stabiliti dal Comitato olimpico internazionale». Il messaggio del ministro dello Sport con deroga alla preparazione delle Olimpiadi, Seiko Hashimoto, è perentorio, e non cambia di una virgola la posizione ufficiale del comitato organizzatore a Tokyo, ridimensionando le dichiarazioni esterne del membro canadese del Cio, Dick Pound, che aveva auspicato maggiore chiarezza sul tempo limite di un eventuale cancellazione dei giochi. «Sono parole espresse a titolo personale e non rappresentano la posizione ufficiale del Comitato Olimpico», ha ribattuto Hashimoto. Il premier Shinzo Abe ha esortato a limitare e cancellare le manifestazioni nelle prossime due settimane per contenere il potenziamento dell'agente patogeno su scala globale. Un timore che in Giappone ha già causato il posticipo del campionato di calcio e il ridimensionamento della maratona di Tokyo in programma domenica, dai 30mila partecipanti previsti ai soli 200 atleti d'élite.
«I lavori di preparazione delle Olimpiadi andranno avanti come previsto, in conformità con i criteri stabiliti dal Comitato olimpico internazionale». Il messaggio del ministro dello Sport con deroga alla preparazione delle Olimpiadi, Seiko Hashimoto, è perentorio, e non cambia di una virgola la posizione ufficiale del comitato organizzatore a Tokyo, ridimensionando le dichiarazioni esterne del membro canadese del Cio, Dick Pound, che aveva auspicato maggiore chiarezza sul tempo limite di un eventuale cancellazione dei giochi. «Sono parole espresse a titolo personale e non rappresentano la posizione ufficiale del Comitato Olimpico», ha ribattuto Hashimoto. Il premier Shinzo Abe ha esortato a limitare e cancellare le manifestazioni nelle prossime due settimane per contenere il potenziamento dell'agente patogeno su scala globale. Un timore che in Giappone ha già causato il posticipo del campionato di calcio e il ridimensionamento della maratona di Tokyo in programma domenica, dai 30mila partecipanti previsti ai soli 200 atleti d'élite.
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