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Il Cagliari prepara l’operazione riscatto

Il Cagliari prepara l’operazione riscatto

Domenica la sfida con la Roma deve rappresentare la svolta della stagione. La prevendita procede a buon ritmo

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CAGLIARI. La Roma oggi gioca in Belgio è un po’ di energie le consumerà. Il Cagliari la guarda in tv. Lo fa soprattutto il suo allenatore Rolando Maran, per studiare gli avversari e organizzare un piano per metterli in difficoltà. Nin ci sono novità dall’infermeria: Ceppitelli continua il lavoro a parte e questo vuol dire che il capitano difficilmente sarà inserito nella lista dei convocati. A questo punto il timoniere della barca rossoblù ha due opzioni per la difesa, o decide di dare fiducia a Walukiewicz e sposta ancora Pisacane nel “vecchio” ruolo si terzino destro; oppure fa rientrare Cacciatore, che ha smaltito l’infortunio e va sull’usato sicuro al centro della difesa con la coppia Pisacane-Klavan. Una scelta che va meditata e nel farla bisognerà tenere conto che la Roma in attacco ha un corazziere come Dzeko che sul piano fisico non è facile da contrastare.

Idea. Il report sull’allenamento di ieri parla di un lavoro specifico sull’intensità. Si può dedurre che Maran voglia affrontare la Lupa imprimendo alla partita un ritmo alto, fatto di pressing, raddoppi e ripartenze. Per far questo si dovrà vedere all’opera il Cagliari delle quindici partite che gli hanno consentito di mettere insieme 29 punti. Una squadra che andava a prendere alto gli avversari, che esprimeva ottime trame di gioco, capace di reggere il confronto fisico, di andare in campo con coraggio, senza la paura di sbagliare. Su questo sta lavorando molto il gruppo, a cui il ritiro pare abbia fatto bene. Pochi giorni ma intensi per ricompattarsi, guardarsi negli occhi e prendere atto che così non si può andare avanti. Si sta rovinando quanto di bello è stato fatto nella prima parte della stagione. Il trend va assolutamente cambiato.

Rientri. Nainggolan ha scontato la squalifica e torna a disposizione. Inutile fare giri di parole, lui, come lo ha definito il presidente Giulini, è il condottiero del Cagliari, un trascinatore. Uno di quelli che in questa delicata fase del campionato deve dareuna mano al mister. Radja spesso si è messo la squadra sulle spalle, adesso dovrà farlo ancora di più, ma con la consapevolezza che tutti remano nella stessa direzione. La voglia di riscatto è tanta. Ai giocatori ha fatto male vedere buone parte del settore Distinti vuota nella gara col Napoli. Non c’è cosa peggiore che far calare l’entusiasmo di chi continua a credere in te ma riceve dal campo risposte negative. Con la Roma anche questo dovrà essere un grandissimo stimolo.

Gli avversari. Mancini e Lortenzo Pellegrini non saranno assenze da poco. Il primo è squalificato, il secondo infortunato. Il Cagliari non avrà Nandez e anche questo sarà un forfait pesante. Ma Ionita è una garanzia e lo ha dimostrato. Paulo Fonseca ha nel suo arco i sostituti ma qualcosa perde sia in solidità difensova che in fantasia, essendo Pellegrini un giocatore che sa inventare calcio e verticalizzare. Sull’altra sponda ci sarà Luca Pellegrini, un ex che vorrà dimostrare ai suoi vecchi tifosi che la società ha sbagliato a cederlo a titolo definitivo alla Juventus. (r.m.)

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