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La Maggetti dirige la prua verso le Olimpiadi

La Maggetti dirige la prua verso le Olimpiadi

Il quinto posto ai mondiali di windsurf pone la cagliaritana come grande favorita per la maglia azzurra

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CAGLIARI. Non ha conquistato una medaglia ma si è resa protagonista di una prestazione maiuscola.

La cagliaritana Marta Maggetti ha chiuso quinta al campionato Mondiale Rs:x, disputato nelle acque di Sorrento, nella baia di Melbourne, in Australia. Quinta in classifica generale, con 74 punti, al termine della Medal race, dove sono approdate le prime dieci dopo cinque regate di flotta caratterizzate da dodici prove. Marta Maggetti, unica azzurra a qualificarsi alla Medal race, ha iniziato male poi ha trovato il bordo giusto conquistando il sesto posto: « Sono orgogliosa della mia settimana a Melbourne – dichiara la windsurfista delle Fiamme Gialle – , un campo di gara difficile anche per le condizioni climatiche. Anche nella Medal race è stato difficile regatare con 4 nodi di vento e onda. Sono partita male ma ho recuperato: sono soddisfatta e contenta di aver ritrovato la forma migliore dopo essere stata ferma due mesi per l'infortunio rimediato sul Garda».

Il Mondiale australiano per Marta Maggetti, così per le sue compagne di nazionale Gorgia Speciale, 11ª (1ª delle Under 21) e Veronica Fanciulli, 24ª, era importante ai fini delle qualificazioni alle Olimpiadi. Dopo il quinto posto di Melbourne, è molto probabile che nei prossimi giorni la Federvela scelga Marta Maggetti come rappresentante della squadra azzurra per Tokyo 2020.

E mentre sente già aria di Giochi, la 24enne atleta cagliaritana è attesa da altri due eventi che precedono la campagna olimpica: in aprile è a Genova la Coppa del mondo, a maggio ad Atene il campionato Europeo.

Al Mondiale Rs:x ha partecipato anche il cagliaritano Carlo Ciabatti insieme agli altri azzurri Mattia Camboni, Daniele Benedetti e Niccolò Renna. Nessuno è riuscito ad accedere alla Medal race e Ciabatti si è dovuto accontentare del 41° posto, dopo aver regatato nelle ultime due giornate nella "Silver fleet" «Sono dispiaciuto per questo risultato che non mi appartiene - dice il portacolori del Windsurfing Club Cagliari -: è stata una settimana difficile, iniziata con la rottura di una pinna nella prima prova. Ho dato il massimo, peccato perché ho perso per pochi punti l’accesso alla Gold fleet».

Sergio Casano

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