La Nuova Sardegna

Sport

serie D 

Torres e Latte Dolce verso i playoff

Torres e Latte Dolce verso i playoff

Il Lanusei respira mentre il Budoni non riesce a risalire dal fondo

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. A otto turni dalla fine i playoff di serie D hanno una forte impronta sassarese, con la Torres salda al terzo posto e il Latte Dolce che condivide il quarto col Trastevere.

Gli ultimi risultati, di segno positivo per le due squadre cittadine, hanno creato una nuova evidente frattura ai danni delle inseguitrici Latina e Cassino, ma è ancora presto per dirsi tranquilli. La nona di ritorno ha visto la Torres spezzare la catena di pareggi, tornando al successo casalingo contro il concorrente diretto Latina con un gol allo scadere dell'albanese Gjuci. La squadra di Mariotti, al sesto risultato utile di fila, continua il suo buon percorso e oltrepassa la soglia dei 50 punti. Legittima quindi la soddisfazione in casa rossoblù ma tutti concordi nel dire che non bisogna smarrire l'umiltà, perché niente è scontato e c'è ancora tanto da giocare.

Il Latte Dolce ha invece trovato il modo di passare alla storia di questo campionato, passando sul campo dell'imbattuta capolista Turris. Un'impresa sfiorata all'andata e realizzata al ritorno, nella trasferta più ostica della stagione, dai ragazzi di Udassi che dopo un periodo di alti e bassi stanno tornando alla ribalta, confermando le ambizioni in chiave playoff. Troppo lontane ormai le prime piazze per sperare in qualcosa di più e all'orizzonte potrebbe profilarsi uno spareggio tutto sassarese, se le due squadre blinderanno il terzo e quarto posto. Questo il possibile scenario futuro, il presente parla invece di una prestigiosa vittoria in diretta televisiva, sul campo caldo della squadra più forte e da sempre grande favorita del torneo, che mai aveva conosciuto l'amarezza della sconfitta.

A rischio di essere considerato presuntuoso, il tecnico biancoceleste alla vigilia del big-match aveva detto che non avrebbe firmato per il pareggio, segno che il Latte Dolce credeva nella possibilità di fare centro e riaprire il discorso al vertice (anche se a vantaggio dell'Ostia, l'unica con i suoi 4 punti di ritardo a poter ancora insidiare i campani). Aveva ragione mister Udassi, giocarsela a viso aperto è stata la miglior strategia per portare via 3 punti di grande valore.

Le altre squadre sarde hanno invece problemi di salvezza, che il Muravera sta risolvendo e la vittoria ad Arzachena regala serenità in vista della prossima gara contro la Torres. Passi piccoli ma importanti li sta compiendo il Lanusei, il buon pari colto ad Aprilia è una buona dose di ossigeno che invece manca all'Arzachena, incapace di dare continuità al suo cammino. E' crisi vera per il Budoni, fanalino di coda che può solo sperare, a meno di una clamorosa vitalità finale, nell'aggancio ai playout. Per il momento lo spettro della retrocessione diretta è concreto e dopo la sconfitta interna con l'Ostia (la numero 18 su 26 gare) i galluresi saranno ospiti del Latte Dolce.

Sandra Usai

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative