vela
Andrea Mura riparte con Vento di Sardegna
CAGLIARI. Un nuovo progetto, tante nuove sfide per tornare a primeggiare nelle più importanti regate oceaniche in solitario. Ancora, nel mirino e nel progetto che riprende vita c’è il rilancio del...
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CAGLIARI. Un nuovo progetto, tante nuove sfide per tornare a primeggiare nelle più importanti regate oceaniche in solitario. Ancora, nel mirino e nel progetto che riprende vita c’è il rilancio del vessillo dei Quattro mori e come da Dna e indole la promozione dell’isola in giro per il mondo, insieme ai festeggiamenti per i trentacinque anni di attività della storica veleria “Andrea Mura Sail Design”.
A due anni dall’ultima regata portta a termine, sabato scorso alle ore 10.00 al Terminal del Gruppo Grendi - nel Porto industriale di Cagliari, è tornata in acqua “Vento di Sardegna”.
Il nuovo varo della barca portata alla ribalta internazionale dal velista cagliaritano Andrea Mura era molto atteso e arriva dopo la medaglia d’oro al valore atletico che è stata assegnata dal Coni allo skipper nel 2018 e ritirata qualche mese fa, per aver vinto per due volte la Ostar, la leggendaria regata oceanica in solitario.
«Sono stati due anni molto impegnativi, ma finalmente ci siamo – spiega Andrea Mura, che nel frattempo era stato eletto alla Camera dei deputati con il Movimento 5 stelle, per poi dimettersi – si torna in mare per guardare a nuovi orizzonti sportivi, ripartendo dai Quattro mori che hanno sempre caratterizzato la mia avventura e da quel Mediterraneo che rappresenta una delle prime nuove sfide da superare».
«Sono felice – conclude Mura, 56 anni, successi anche alla Route du rhum e alla Quebec-Saint Malo – che il varo sia avvenuto proprio nel trentacinquesimo anniversario della mia veleria che è anche main sponsor di Vento di Sardegna».
A due anni dall’ultima regata portta a termine, sabato scorso alle ore 10.00 al Terminal del Gruppo Grendi - nel Porto industriale di Cagliari, è tornata in acqua “Vento di Sardegna”.
Il nuovo varo della barca portata alla ribalta internazionale dal velista cagliaritano Andrea Mura era molto atteso e arriva dopo la medaglia d’oro al valore atletico che è stata assegnata dal Coni allo skipper nel 2018 e ritirata qualche mese fa, per aver vinto per due volte la Ostar, la leggendaria regata oceanica in solitario.
«Sono stati due anni molto impegnativi, ma finalmente ci siamo – spiega Andrea Mura, che nel frattempo era stato eletto alla Camera dei deputati con il Movimento 5 stelle, per poi dimettersi – si torna in mare per guardare a nuovi orizzonti sportivi, ripartendo dai Quattro mori che hanno sempre caratterizzato la mia avventura e da quel Mediterraneo che rappresenta una delle prime nuove sfide da superare».
«Sono felice – conclude Mura, 56 anni, successi anche alla Route du rhum e alla Quebec-Saint Malo – che il varo sia avvenuto proprio nel trentacinquesimo anniversario della mia veleria che è anche main sponsor di Vento di Sardegna».
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