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Barazzutti: «Adesso chiudiamo i conti»

Barazzutti: «Adesso chiudiamo i conti»

Il capitano non svela chi giocherà il doppio: «Deciderò all’ultimo»

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CAGLIARI. L'Italia vince due a zero grazie ai due sanremesi. E per il capitano Barazzutti la prima giornata è un festival. «Contento della prova di Fognini perché era fermo da un po’ e l’ho visto molto bene». Promosso anche Mager: «Qualche difficoltà ma gli esordi non sono mai facili. Ha vinto la sua prima partita di Davis è questo è l’importante: è stato molto bravo». Per il doppio del possibile punto-vittoria Barazzutti non si sbilancia: «Sono in ballo tutti e cinque, ho a disposizione la coppia Fognini-Bolelli che è una delle più forti del mondo anche se poi bisogna considerare che Fognini giocherebbe il quarto match. Devo valutare».

Sorriso a metà per Fognini: bella vittoria, ma gli è mancato il pubblico. Porte chiuse? «In questo periodo è giusto così, triste ma giusto- ha detto riferendosi agli spalti vuoti- prima la salute e poi il divertimento». La situazione di emergenza mette in dubbio Indian Wells e Miami. La sfida? «Una gara un po’ strana, mi serviva "giocare punti": era quello che mi ero prefissato per cercare di recuperare dall’infortunio al polpaccio». Mager tradito dall'emozione: «Ero molto teso- ha ammesso- d’altra parte sta succedendo tutto molto in fretta: da Rio alla Davis sino all’esordio. Una partita non semplice, non ho giocato la mia migliore partita, ma ho lottato. Perché questo mi ero prefissato: lottare punto su punto. Fognini con la sua vittoria mi ha levato un po’ di tensione, ma anche il capitano mi ha aiutato a non sentire troppo il peso della situazione». Qualche problema fisico nel secondo set: «Non so ancora cosa mi sono fatto-ha detto- ma penso che non sia niente di grave».

Stefano Ambu

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